Siena: Il Consiglio comunale approva i tre atti relativi alla Tari 2026

Durante la seduta di oggi, giovedì 23 luglio. Illustrati dall’assessore Magi

Il Consiglio comunale ha approvato nella seduta di oggi, giovedì 23 luglio, i tre atti che definiscono il quadro della Tari per il 2026: il Piano economico finanziario del servizio di gestione dei rifiuti, le tariffe e le agevolazioni per utenze domestiche e non domestiche e le modifiche al Regolamento comunale per la disciplina della tassa sui rifiuti.

 

Il Piano economico finanziario, validato dall’Autorità d’Ambito Toscana Sud e predisposto secondo i criteri stabiliti dalla normativa nazionale e da Arera, quantifica in circa 15,74 milioni di euro il costo complessivo del servizio da coprire attraverso la Tari. L’approvazione conclude il percorso tecnico previsto dalla normativa e costituisce la base per la determinazione delle tariffe 2026. Per la ripartizione del prelievo, l’amministrazione comunale ha confermato l’attribuzione del 43,75 per cento alle utenze domestiche e del 56,25 per cento alle utenze non domestiche. La componente fissa rappresenta il 39,26 per cento del totale e quella variabile il 60,74 per cento. La scelta mira a distribuire gli oneri in modo più equilibrato tra famiglie e attività economiche, attenuando le rigidità del sistema tariffario. La delibera relativa al Piano economico finanziario ha ricevuto diciotto voti favorevoli e sei astensioni dei ventiquattro consiglieri comunali presenti.

 

Le tariffe registrano complessivamente un incremento medio di circa il 3,5 per cento rispetto al 2025. L’andamento risente anche del recupero progressivo degli aumenti dei costi del servizio che negli anni passati erano stati temporaneamente sterilizzati, secondo il percorso definito dall’Autorità d’Ambito. L’amministrazione ha lavorato per contenerne il più possibile gli effetti su cittadini e imprese. Restano confermate le agevolazioni sociali finanziate direttamente dal bilancio comunale: l’esenzione totale per i nuclei familiari con Isee fino a 6.500 euro e per le persone sole con più di settant’anni e Isee inferiore a 7.500 euro. Per il 2026 aumenteranno inoltre di circa cinquecento unità le famiglie che potranno beneficiare della riduzione del 50 per cento prevista per le utenze poste a oltre 600 metri dalle isole ecologiche. Su questo punto l’amministrazione comunale è comunque al lavoro, congiuntamente al gestore Sei Toscana, per implementare i servizi di raccolta stradale al fine di offrire un servizio più capillare al maggior numero di utenze e ridurre quindi le distanze dai cassonetti anche nelle aree con viabilità problematica per l’accesso dei mezzi di svuotamento.L’atto relativo a tariffe e agevolazioni è stato approvato con diciotto voti favorevoli e sei astensioni dei ventiquattro consiglieri comunali presenti.

 

Con le modifiche al Regolamento viene recepito anche il bonus sociale Tari previsto dalla normativa nazionale. La misura riconosce agli utenti domestici in condizioni economico-sociali disagiate una riduzione del 25 per cento della tariffa: a Siena la platea stimata è di circa 1.800 utenze, per un valore complessivo di circa 200mila euro. Il Regolamento viene inoltre aggiornato alla disciplina Arera, con adeguamenti terminologici e procedurali e con una più puntuale definizione delle modalità di gestione del rapporto con gli utenti e degli standard di qualità del servizio. Per agevolare i contribuenti, il pagamento potrà essere effettuato in un’unica soluzione entro il 15 settembre 2026 oppure in quattro rate, con scadenza il 15 settembre, il 15 ottobre, il 15 novembre e il 31 dicembre 2026. La modifica del Regolamento per la disciplina della Tari ha ricevuto diciannove voti favorevoli e cinque contrari dei ventiquattro consiglieri comunali presenti.

 

“Con l’approvazione di questi tre atti – ha dichiarato l’assessore all’ambiente, Barbara Magi – completiamo un percorso unitario che tiene insieme la copertura dei costi di un servizio pubblico essenziale, l’equità nella ripartizione del prelievo e la tutela delle fasce più fragili. Confermiamo le agevolazioni comunali, introduciamo il bonus sociale nazionale e aggiorniamo il Regolamento per renderlo più chiaro e coerente con la disciplina Arera. È una scelta responsabile, orientata alla sostenibilità finanziaria ma anche all’attenzione concreta verso famiglie e attività economiche. Continueremo, allo stesso tempo, a sollecitare il gestore affinché migliori gli standard e garantisca un servizio sempre più efficace e capillare in tutta la città”.

 

 

Informazioni. Per ricevere le informazioni sul Comune di Siena è attivo il Canale Whatsapp. L’iscrizione al canale del Comune è gratuita e può essere effettuata al link https://whatsapp.com/channel/0029VavhmgRKbYML2sHYt60J. E’ possibile seguire il Comune di Siena sulle pagine ufficiali dell’amministrazione di Facebook e Instagram.

Rispondi