Siena: Ufficio immigrazione, Siena Sostenibile propone alcune soluzioni

“Sono anni che vediamo code di cittadini stranieri ogni mattina al portone della caserma Piave in Via delle Sperandie per rinnovare il permesso di soggiorno, con il caldo o sotto la pioggia!  Il Comune affianca ora la Questura per risolvere il problema proponendo soluzioni drastiche come il trasferimento ai Due Ponti (utili a qualcuno?) quando la situazione diventa insostenibile… per chi? Ci domandiamo: il Comune ha provato a chiedere alla Questura di far entrare nel cortile interno di Via delle Sperandie i richiedenti e mettere loro un limite giornaliero, per evitare il caos sulla strada? Come Siena Sostenibile invitiamo il Comune di Siena a prendere provvedimenti urgenti per evitare rischi per la sicurezza e l’incolumità di pedoni e automobilisti che percorrono o sostano in via delle Sperandie, di concerto con la Questura, che certamente ha gli strumenti per risolvere le criticità attuali senza bisogno di trasferimenti. Invitiamo, inoltre, il Comune di Siena e il Ministero, a razionalizzare l’utilizzo degli immobili demaniali della città. Troviamo poco opportuno, infatti, che si vadano a cercare soluzioni esterne, quando gli Uffici statali hanno la possibilità di sfruttare soluzioni interne alle proprietà stesse dello Stato, come ad esempio la sede del Comando provinciale della Guardia di Finanza in Via Curtatone e del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria in Piazza Matteotti, che presto verranno trasferite e resteranno vuote.”

 

Siena Sostenibile