L’Associazione Proprietari Allenatori Allevatori Cavalli da Palio Nasce nel 2013 per volontà dei Signori Savelli Mario, Pascucci Pepi Chiara, Mureddu Monica, Grazzini Maurizio, Carapelli Maria Pace, Berni Simone, Fusai Mario, Ticci Francesco e Fracassi Mario.
L’associazione nasce per tutelare i diritti dei cavalli, dei proprietari, degli Allenatori e degli allevatori di cavalli da Palio.
ARTICOLI DELLO STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE
“L’associazione proprietari, allenatori e allevatori cavalli da Palio” d’ora in poi chiamata per brevità “associazione” è costituita nel rispetto della normativa dettata dal Codice Civile ed ai sensi della legge 7 dicembre 2000 n. 383.
L’associazione ha sede legale in Siena, viale Cavour n 136. Il trasferimento della sede nell’ambito del comune di Siena non comporta modifica al presente statuto .
La sua Durata è illimitata
L’associazione non ha scopo di lucro e gli eventuali utili non potranno essere ripartiti anche indirettamente fra gli associati. Questi dovranno essere reinvestiti nell’associazione stessa .
Scopo dell’associazione è:
- tutelare i diritti dei cavalli, dei proprietari, degli Allenatori e degli allevatori;
- rappresentare, difendere e promuovere gli interessi dell’associazione e dei suoi iscritti, presso le istituzioni cittadine presso il magistrato delle Contrade e/o presso altre figure costituite allo scopo di tutelare il Palio;
- proporsi come interlocutore allo scopo di tutelare interrutori presso l’amministrazione comunale e presso i Capitani delle Contrade sull’argomento “Protocollo equino” e quant’altro attinente il cavallo da Palio.
Le attività dell’associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona.
Sono ammessi a far parte dell’Associazione tutti gli uomini e le donne che ne accettano lo statuto e i regolamenti interni che condividono gli scopi dell’Associazione si impegnino al raggiungimento degli stessi. L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione degli aspiranti associati è il Comitato Direttivo, il quale delibera su domanda del richiedente. Tutti i dati personali raccolti saranno soggettI a riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell’associazione previo assenso dell’associato. Il diniego va motivato. All’atto dell’ammissione l’associato si impegna al versamento della quota associativa annuale nella misura fissata dal Comitato Direttivo ed approvata in sede di bilancio dell’Assemblea ordinaria. La quota associativa è intrasmissibile e non è rimborsabile. L’associato si impegna, inoltre, al rispetto dello Statuto e dei regolamenti emanati.
- Fondatori: sono coloro che sono intervenuti alla costituzione dell’associazione, hanno diritto al voto, sono eleggibili alle cariche dell’Associazione, la loro qualità di associato a carattere di perpetuità, non è soggetta ad iscrizione annuale ma solo al pagamento della quota associativa.
- Effettivi: sono coloro che hanno chiesto ed ottenuto la qualifica di associato. Hanno diritto al voto e sono eleggibili alle cariche dell’Associazione. La loro qualità di associato è subordinata all’iscrizione iniziale ed è rinnovata annualmente con il pagamento della quota associativa. Il numero degli associati effettivi a illimitato onorare sono nominati al Comitato Direttivo e questi vengono scelti Franco loro si sono particolarmente distinti nell’ambito della Difesa di diritti del cavallo.
- Onorari: sono nominati dal comitato direttivo e questi vengono scelti fra coloro che si sono particolarmente distinti nell’ambito della difesa dei diritti del cavallo o che siano personalità particolarmente insigni per il pubblico. Gli associati onorari non pagano quote associative, non hanno diritto al voto non sono eleggibili a cariche dell’Associazione.
