Palio di Legnano:, Contrada Legnarello: Resoconto Investituta Religiosa e Festa del Caru Mi Caru Ti di oggi 02/02

Ricevo e pubblico:

“Brexit, elezioni, espressioni linguistiche raffinate, amarcord parrocchiali, premiazioni, addirittura un inno di contrada e un invito a modificare il motto di contrada. Ma quanti momenti, considerazioni e riferimenti nella sempre infinita cerimonia della investitura religiosa della contrada Legnarello!

       LA REGGENZA – Il gran priore Roberto Guidi, il capitano Stefano Cambrai, la castellana Francesca Bandera, con la gran dama Cristiana Re e lo scudiero Federico Nieddu, sono stati investiti delle rispettive cariche, circondati dall’affetto di un popolo tanto numeroso quanto appassionato. Immagine che non è sfuggita, nei discorsi ufficiali, da parte del cavaliere del Carroccio Mino Colombo.

 

IL RITORNO DEL DON  La messa è stata celebrata da don Carlo Chiesa, storico coadiutore con parroco don Giuseppe Sironi. Oggi, festeggia 50 anni di sacerdozio. Memore del suo passato in parrocchia, ricorda bene ancora i valori della contrada e del Palio: «Pensate sempre alla comunione non alla separazione, a vincere non a sconfiggere perché la sconfitta equivale alla umiliazione, Curate rapporti che avvicinano. Le contrade, nella diversità dei colori, si uniscano per fare il bene di Legnano. Create iniziative per fare festa, come quella della Candelora è la festa degli incontri. Quanta luce c’è nel Sole”», E da questa affermazione, il don si è abbandonato a un invito… esagerato: quello di modificare il motto di contrada da “Soli nel Sole” a “Insieme nel Sole”.

 

IL PREMIO DELLA BONTA’ – Il Premio Bontà, assegnato da tradizione durante la messa per la investitura della contrada giallorossa, quest’anno è stato attribuito al Doposcuola della Parrocchia Santa Teresa. Il riconoscimento è stato consegnato al parroco, padre Renato Rosso, e a Fabrizio Talarico, coordinatore del progetto.

I CAVALIERI DEL SOLE, L’INNO E IL MOSSIERE- L’incontro con le autorità e le reggenze delle consorelle è stato completato dalla consegna di benemerenze contradaiole, come il cavalierato del Sole attribuito a Giancarlo Calini e a Murizio Cellot, dall’annuncio a cura del cavaliere del Carroccio della conferma di Massimiliano Narduzzi mossiere del prossimo Palio dalla festa al fantino Giovanni Atzeni, dal ricordo dell’indimenticata gran dama Clara Casati, dal tributo ad Alessandro Mengoli, esempio di attaccamento al Palio. E, per finire in musica, anche il nuovo inno di contrada.”

Contrada Legnarello