“La storia della Quercia delle Checche (in Toscana vengono chiamate così le gazze) ha inizio circa 370 anni fa. Siamo a metà del 1600 e la piana dell’Orcia è ancora coperta di boschi di grandi querce. Il disboscamento pressoché totale avverrà tra fine ottocento e inizi novecento con la realizzazione del tratto della ferrovia Roma-Firenze. Solo poche piante vennero graziate, allo scopo di consentire l’ombra per i contadini, i viandanti e frequentemente gli eserciti. É documentata la sosta dell’esercito napoleonico sotto le fronde della grande quercia.
Autore: Gabriele Ruffoli
