“Esprimo il mio più vivo apprezzamento per le parole del Presidente Mattarella, dalle quali traspare il grande orgoglio per la strada che la nostra comunità è riuscita a percorrere insieme in un periodo così buio e difficile, ma anche l’importante richiamo ad avere “memoria di quel che abbiamo vissuto” per onorare le vite dei nostri cari e per porre le basi della ripresa. Questo nuovo anno deve aprirsi con fiducia, speranza e responsabilità, la stessa che, come ha ricordato il Presidente Mattarella, dobbiamo avere nella consapevolezza che “ognuno dipende dagli altri”. Tra i tanti passaggi del suo discorso particolarmente significativi, quello in cui ha ricordato gli sforzi profusi dal nostro Paese per promuovere una solidarietà europea contro questa emergenza e il grande merito dell’Unione Europea di non aver mancato il suo appuntamento con la storia. È stata la solidarietà, nazionale e internazionale, a portarci fin qui, alle porte della rinascita. Ora arriva il compito più difficile, quello di continuare a restare coesi e di utilizzare rapidamente e al meglio le risorse utili a sostenere le persone più colpite da questa crisi, nella consapevolezza – come ha detto Mattarella – che “ora è il tempo dei costruttori”. Sono certo che ce la faremo.”

