Il Consiglio dei Ministri si è riunito giovedì 10 ottobre 2024, alle ore 11.23, a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Giorgia Meloni. Segretario, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano.
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TUTELA DELL’AMBIENTE
Disposizioni urgenti per la tutela ambientale del Paese, la razionalizzazione dei procedimenti di valutazione e autorizzazione ambientale, la promozione dell’economia circolare, l’attuazione di interventi in materia di bonifiche di siti contaminati e dissesto idrogeologico (decreto-legge)
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni e del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti per la tutela ambientale del Paese, la razionalizzazione dei procedimenti di valutazione e autorizzazione ambientale, la promozione dell’economia circolare, l’attuazione di interventi in materia di bonifiche di siti contaminati e dissesto idrogeologico.
Le misure introdotte hanno lo scopo di semplificare i procedimenti relativi alle valutazioni ambientali, dare impulso alle bonifiche e al contrasto al dissesto idrogeologico, rafforzare la tutela delle acque e promuovere l’economia circolare.
Il decreto prevede, tra l’altro, norme volte a:
- assicurare il rispetto delle scadenze per la realizzazione degli obiettivi di decarbonizzazione, diffusione delle energie rinnovabili e sicurezza energetica previste dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e dal Piano energia e clima (PNIEC);
- garantire certezza del quadro normativo per il settore della ricerca e della produzione di idrocarburi, coniugando la sicurezza degli approvvigionamenti con la tutela ambientale;
- rendere più effettive la tutela del suolo e la lotta al dissesto idrogeologico, con il rafforzamento dei poteri dei Presidenti di Regione in qualità di Commissari, l’introduzione di un meccanismo di revoca delle risorse per gli interventi finanziati col fondo progettazione che non abbiano conseguito un determinato livello di progettualità, la programmazione e il monitoraggio degli interventi, che garantiscano l’interoperabilità tra le banche dati esistenti;
- prevenire i fenomeni siccitosi, attraverso il rafforzamento delle buone pratiche del riuso, con l’introduzione della definizione di “acque affinate”, che possono contribuire al ravvenamento o accrescimento dei corpi idrici sotterranei;
- promuovere l’economia circolare, attraverso la previsione di una maggiore cura e manutenzione del paesaggio e verde pubblico, la semplificazione nell’individuazione del Responsabile Tecnico Gestione Rifiuti delle piccole imprese, che consenta di trovare la figura professionale senza aggravi economici per le aziende, e il rafforzamento dell’Albo dei Gestori ambientali, che avrà più ampia rappresentanza delle categorie interessate;
- incentivare le operazioni di recupero dei rifiuti e di riutilizzo dei materiali di prossimità provenienti dalla realizzazione degli interventi relativi al tunnel sub-portuale e alla diga foranea di Genova, anche prevedendo che il Sindaco, quale Commissario straordinario, adotti tempestivamente un piano di gestione che riduca il conferimento in discarica e promuova politiche di sostenibilità;
- consentire il raggiungimento, entro le scadenze previste, degli obiettivi PNRR di bonifica e riqualificazione dei siti orfani;
- istituire la struttura di supporto al Commissario straordinario per l’attuazione degli interventi di bonifica e riparazione del danno ambientale nel sito di bonifica di interesse nazionale (SIN) di Crotone – Cassano e Cerchiara;
- assicurare la completezza del quadro tecnico conoscitivo degli interventi in materia di difesa del suolo e di mitigazione del dissesto idrogeologico, mediante il relativo censimento e monitoraggio;
- introdurre disposizioni per le amministrazioni operanti nei settori dell’ambiente e della sicurezza energetica (SNPA, ISPRA, ISIN) e garantire le funzionalità del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica.
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PROVVEDIMENTI APPROVATI IN ESAME DEFINITIVO
Regolamento per la disciplina delle modalità di accesso alla qualifica iniziale, del percorso di formazione iniziale, della progressione in carriera, dell’aggiornamento professionale, della formazione specialistica e della regolazione dell’attività libero professionale dei funzionari della carriera dei medici del Corpo di polizia penitenziaria (decreto del Presidente della Repubblica – esame definitivo)
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro della giustizia Carlo Nordio, ha approvato, in esame definitivo, il regolamento per la disciplina delle modalità di accesso alla qualifica iniziale, del percorso di formazione iniziale, della progressione in carriera, dell’aggiornamento professionale, della formazione specialistica e della regolazione dell’attività libero professionale dei funzionari della carriera dei medici del Corpo di polizia penitenziaria.
Il testo tiene conto del parere espresso dalla Sezione consultiva per gli atti normativi del Consiglio di Stato.
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STATI DI EMERGENZA
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, ha deliberato la proroga, di ulteriori sei mesi, dello stato di emergenza già deliberato in conseguenza dell’eccezionale incremento dei flussi di persone migranti in ingresso sul territorio nazionale attraverso le rotte migratorie del Mediterraneo.
Nell’anno in corso si è registrata una notevole flessione degli arrivi di migranti, tuttavia permane la necessità di reperire nuovi posti sul territorio per alimentare il sistema nazionale di accoglienza, a causa della elevata percentuale di richiedenti la protezione internazionale ai quali deve essere assicurata l’accoglienza, della frequente proposizione di ricorsi giurisdizionali avverso i dinieghi disposti dalle Commissioni territoriali (con dilatazione del tempo medio di permanenza dei richiedenti nei relativi centri), dell’arretrato pendente e dei tempi non brevi di definizione dei giudizi. Inoltre, i nuovi flussi migratori vanno a sommarsi a quelli degli anni precedenti, già accolti nei centri, e l’emergenza Ucraina continua a impattare in misura rilevante sul sistema nazionale di accoglienza, con un saldo tra ingressi e uscite che non consente, allo stato, di garantire l’accoglienza attraverso il ricorso ai soli strumenti ordinari.
Infine, l’implementazione del Nuovo Patto Europeo Migrazione e Asilo, unitamente alla necessità di un tempestivo adeguamento della normativa nazionale di settore, pone l’esigenza di disporre di una rete di accoglienza strutturata e di accresciute risorse umane e strumentali connesse ai nuovi interventi, anche correlati all’implementazione delle procedure di asilo alla frontiera.
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NOMINE
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, visti la proposta ricevuta dall’Avvocato generale dello Stato e il parere favorevole del Consiglio degli Avvocati e Procuratori dello Stato, ha deliberato il rinnovo, fino alla data del collocamento a riposo previsto per il 5 ottobre 2026, dell’incarico di Vice Avvocato Generale dello Stato all’avv. Ruggero Di Martino.
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LEGGI REGIONALI
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli, ha esaminato quattro leggi regionali e ha deliberato di non impugnare:
- la legge della Regione Siciliana n. 24 del 08/08/2024, recante “Rinvio delle elezioni degli organi degli enti di area vasta”;
- la legge della Regione Siciliana n. 25 del 12/08/2024, recante “Interventi finanziari urgenti”;
- la legge della Regione Abruzzo n. 12 del 30/08/2024, recante “Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio a favore dell’operatore economico Spray Record Snc, ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42);
- la legge della Regione Abruzzo n. 13 del 30/08/2024, recante “Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio a favore dell’operatore economico Il Sole 24 Ore Spa, ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42).
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Il Consiglio dei Ministri è terminato alle ore 12.23.
Acquisizione di Comau S.p.a., la nota di Palazzo Chigi
Il Governo, nella seduta di oggi del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministero delle imprese e del Made in Italy, ha autorizzato, con prescrizioni, l’acquisizione, da parte di OEP Heron BidCo S.r.l., dell’intero capitale sociale di Comau S.p.a., attualmente detenuto da Stellantis N.V., la quale, a sua volta, acquisirà il 49,9% di OEP Heron BidCo S.r.l., mentre il restante 50,1% sarà detenuto da OEP Heron MidCo S.r.l. (già Lina S.r.l.), società indirettamente controllata dal fondo statunitense di private equity One Equity Partners.
Le prescrizioni del Governo, nel rispetto del principio di proporzionalità e adeguatezza, preso atto che le parti si sono impegnate a garantire che l’operazione avrà un impatto positivo sulla forza lavoro nel medio-lungo termine, sono volte a tutelare l’asset strategico di Comau S.p.A. e, in particolare, ad assicurare il livello degli investimenti nelle attività di ricerca e sviluppo, il mantenimento, in Italia, degli impianti di produzione delle società italiane del Gruppo e delle funzioni di direzione e coordinamento delle attività di ricerca e sviluppo del Gruppo Comau.
Inoltre, andrà garantito il know how tecnologico italiano, attraverso la tutela dei brevetti e degli altri titoli di proprietà intellettuale.
L’attuazione delle prescrizioni sarà oggetto di monitoraggio da parte del Ministero competente (Ministero delle imprese e del Made in Italy).
