Siena, Siena Fc, Loré: “Chiesta maggiore puntualità nel rispetto degli impegni Per attivare l’iter della gestione gli impianti serve un progetto solido”

Durante il Consiglio comunale di oggi, giovedì 26 febbraio, l’assessore ha risposto all’interrogazione dei consiglieri Alessandro Masi e Anna Ferretti (Pd)

Maggiore puntualità nel rispetto degli impegni e la presentazione di un progetto solido per attivare l’iter relativo alla gestione degli impianti”. Così l’assessore allo sport e all’edilizia sportiva del Comune di Siena, Lorenzo Loré, ha risposto all’interrogazione presentata durante la seduta del Consiglio comunale di oggi, giovedì 26 febbraio, dai consiglieri Alessandro Masi e Anna Ferretti del gruppo Partito Democratico sull’attuale situazione della Robur Siena.

“L’incontro con il Siena Fc, avvenuto lo scorso 3 febbraio – ha detto l’assessore –, alla presenza del sottoscritto, del dirigente del Servizio Sport Guido Collodel e della proprietà della società, rappresentata da Patrick Englund, si è svolto in un clima cordiale e ha consentito di affrontare in maniera diretta e trasparente, ma anche collaborativa, tutte le tematiche, così da fare il punto della situazione, anche prendendo spunto dalle preoccupazioni registrate durante i colloqui avuti con i Fedelissimi e con l’Associazione 1904”.

“E’ stata l’occasione – ha aggiunto per ribadire la necessità da parte del Comune di Siena di tutelare un patrimonio storico, sportivo e sociale come la Robur, non dimenticando, comunque, le specifiche competenze dell’amministrazione comunale, che non può certamente entrare nelle vicende della società che è e rimane un soggetto privato. Dal punto di vista sportivo abbiamo preso atto del cambio di allenatore, che sta portando nelle ultime settimane buoni risultati. Per quanto riguarda gli aspetti societari e amministrativi abbiamo chiesto una maggiore puntualità nel rispetto degli impegni e nella strutturazione della società. Anche su quest’ultimo punto, devo dire che stiamo riscontrando dei movimenti positivi”.

“Abbiamo – ha spiegato ancora Loré – , poi, fatto il punto anche sulle strutture comunali, in vista della scadenza estiva relativa alla gestione degli impianti ‘Bertoni’ e ‘Artemio Franchi’. Fermo restando la disponibilità da parte dell’amministrazione, ho richiesto di formalizzare, alla luce delle risultanze dell’incontro, un progetto sportivo e organizzativo chiaro, solido e puntuale, anche dal punto di vista amministrativo e gestionale, senza il quale diventa peraltro impossibile attivare l’iter per la concessione pluriennale degli impianti”.

“Infine – ha concluso l’assessore – ho ribadito la piena disponibilità da parte dell’amministrazione a proseguire negli incontri e nella collaborazione con la società, ferma restando la necessità di non dare ulteriore adito a criticità sulla gestione amministrativa della società”.

Il consigliere Alessandro Masi del gruppo Partito Democratico, che ha illustrato l’interrogazione, ha replicato: “Nonostante gli ultimi risultati lusinghieri della Robur Siena, permane il disagio della precarietà dell’infrastruttura sportiva dello stadio ‘Artemio Franchi’. Sono quindi soddisfatto, quanto meno della volontà espressa dell’amministrazione comunale di fare un punto finale della situazione, per scelte che migliorino questa struttura. Continua a esserci una situazione di degrado, registrata quando si va a vedere la partita, con la gradinata scoperta e perennemente inagibile. Anche nel caso dello stadio, come quello del palasport, rimane dunque il richiamo all’amministrazione di fare fatti concreti per migliorare queste due strutture fondamentali per lo sport e l’incontro dei senesi: meno annunci e più fatti. Pure l’auspicato cambio di passo nella gestione si sta verificando perché si sono mossi i tifosi. Serve invece più incisività del Comune, anche nei confronti della società, accolta a Siena nel migliore dei modi. Infine, questi giorni la Regione sta ponendo l’attenzione su una possibile candidatura anche della Toscana per accogliere le Olimpiadi: questo potrebbe essere un’occasione straordinaria per progetti, risorse e, soprattutto, motivazione. Cerchiamo di unire il sogno a qualche realizzazione: anche su queste infrastrutture dobbiamo provare, con le difficoltà oggettive dei tempi, a dare una svolta”.

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