Dichiarazione dei Leader di Canada, Francia, Germania, Italia e Regno Unito sull’escalation del conflitto tra Israele e Hezbollah.
Siamo gravemente preoccupati per l’escalation di violenza in Libano e chiediamo un impegno concreto da parte dei rappresentanti israeliani e libanesi per negoziare una soluzione politica sostenibile. Sosteniamo fermamente le iniziative volte a facilitare il dialogo e sollecitiamo un immediato allentamento delle tensioni.
Gli attacchi di Hezbollah contro Israele e gli attacchi mirati contro i civili devono cessare, e il gruppo deve deporre le armi. Condanniamo la decisione di Hezbollah di unirsi all’Iran nelle ostilità, il che mette ulteriormente a repentaglio la pace e la sicurezza nella regione.
Condanniamo gli attacchi diretti contro i civili, le infrastrutture civili, gli operatori sanitari e le strutture sanitarie, nonché contro UNIFIL. Questi atti sono inaccettabili e invitiamo tutte le parti ad agire nel rispetto del diritto internazionale umanitario.
Una significativa offensiva di terra israeliana avrebbe conseguenze umanitarie devastanti e potrebbe portare a un conflitto prolungato. Questo deve essere evitato. La situazione umanitaria in Libano, compresi i continui sfollamenti di massa, è già estremamente preoccupante.
Ribadiamo il nostro appello affinché tutte le parti applichino integralmente la risoluzione 1701 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e sosteniamo gli sforzi del governo libanese volti a disarmare Hezbollah, a vietarne le attività militari e a porre fine alle sue ostilità armate. Esprimiamo la nostra solidarietà al governo e al popolo libanese, coinvolti loro malgrado nel conflitto.
