Italia: Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 165

Il Consiglio dei Ministri si è riunito mercoledì 18 marzo 2026, alle ore 19.05 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Giorgia Meloni. Segretario, il Sottosegretario alla Presidenza Alfredo Mantovano.

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DECRETO CARBURANTI

Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alle crisi dei mercati internazionali

Il Consiglio dei Ministri – su proposta del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e dei Ministri dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso e dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida – ha approvato un intervento di natura temporanea ed emergenziale per far fronte al caro carburanti conseguente alle tensioni internazionali connesse al conflitto in atto.

Il provvedimento si articola in un decreto legge e un decreto interministeriale, recanti disposizioni volte a ridurre, per un periodo di venti giorni a decorrere dal 19 marzo, la tassazione su gasolio, benzina e GPL. Come effetto del provvedimento si prevede una riduzione del prezzo di 25 centesimi al litro per gasolio e benzina e di 12 centesimi al chilo per il GPL.

Sono altresì previste misure di prevenzione e contrasto a fenomeni speculativi. In particolare, viene rafforzata l’attività di monitoraggio dei prezzi dei carburanti da parte del Garante dei prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Per un periodo di tre mesi, le compagnie petrolifere saranno tenute a comunicare e pubblicare i prezzi consigliati, che saranno oggetto di sorveglianza da parte del Garante, con previsione di sanzioni in caso di inadempimento.

È inoltre istituito un sistema di controllo rafforzato volto a individuare eventuali anomalie nei prezzi e a contrastare pratiche speculative, attraverso verifiche lungo l’intera filiera e segnalazioni alle autorità competenti.

Ulteriori misure riguardano i settori dell’autotrasporto e della pesca.

Per il settore dell’autotrasporto viene riconosciuto un contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta, per la maggior spesa sostenuta nei mesi di marzo, aprile e maggio rispetto al mese di febbraio 2026. Criteri e modalità applicativi saranno stabiliti con successivo decreto.

Per il settore della pesca viene riconosciuto un contributo straordinario sotto forma di credito d’imposta fino al 20% della spesa sostenuta per l’acquisto di carburante nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026.

Eventuali ulteriori interventi saranno valutati all’esito del Consiglio europeo del 19 marzo.

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CONTRATTAZIONE COLLETTIVA

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, del Ministro per la pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani e del Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, ha approvato il recepimento dell’ipotesi di accordo sindacale per il personale della carriera diplomatica relativamente al servizio prestato in Italia, per il triennio 2022-2024.

L’ipotesi è stata sottoscritta il 4 marzo 2026 dalla delegazione di parte pubblica e dalla organizzazione sindacale rappresentativa S.N.D.M.A.E. – Sindacato nazionale dipendenti Ministero affari esteri e sarà adottata con decreto del Presidente della Repubblica.

I valori medi complessivi di incremento delle retribuzioni lordo dipendente, per 13 mesi, sono pari a 18,08 euro per il 2022; 26,71 euro per il 2023 e 381,09 euro a decorrere dal 2024.

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NOMINE

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, ha deliberato il rinnovo dell’incarico di Direttore dell’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (ANSFISA) all’ingegner Domenico Capomolla, dirigente di seconda fascia dei ruoli del Ministero.

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LEGGI REGIONALI

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli, ha esaminato tre leggi regionali e ha quindi deliberato di non impugnare:

  1. la legge della Regione Calabria n. 1 del 19/01/2026 “Disposizioni per garantire la continuità dei servizi sanitari regionali”;
  2. la legge della Regione Toscana n. 1 del 20/01/2026 “Disposizioni in materia di responsabile delle strutture di supporto agli organi di governo della Regione. Modifiche alla l.r. 1/2009”;
  3. la legge della Regione Friuli-Venezia Giulia n. 1 del 23/01/2026 “Modifiche alla legge regionale 11 agosto 2010, n. 14 (Norme per il sostegno all’acquisto dei carburanti per autotrazione ai privati cittadini residenti in Regione e di promozione per la mobilità individuale ecologica e il suo sviluppo)”.

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Il Consiglio dei Ministri è terminato alle ore 19.31.

 

Prezzi petroliferi connessi alle crisi dei mercati internazionali, il videomessaggio del Presidente Meloni

Continua il lavoro del Governo per far fronte all’aumento dei prezzi dei carburanti, che sono conseguenza della crisi che sta coinvolgendo il Medio Oriente.

Fin dall’inizio, abbiamo attivato tutti i meccanismi a disposizione per assicurare la trasparenza sui prezzi e per intervenire, insieme alla Guardia di Finanza e all’Antitrust, nei casi di aumenti anomali al distributore.

Ed è grazie a quest’attività se, finora, in Italia, l’aumento dei prezzi è stato in ogni caso più basso rispetto a quello che accade nella maggior parte dei Paesi europei.

Non ci basta, ovviamente, e quindi oggi il Governo ha deciso di adottare un nuovo provvedimento, che si muove nella stessa direzione e si inserisce nel solco di quello che abbiamo fatto finora.

Il decreto-legge che è stato varato oggi prevede sostanzialmente tre cose.

Primo: riduciamo il prezzo del carburante di circa 25 centesimi a litro per tutti.

Secondo: introduciamo un credito di imposta a favore degli autotrasportatori che è pari all’aumento di costi sul carburante che questi autotrasportatori sostengono, perchè vogliamo evitare che l’aumento del gasolio si traduca anche in un aumento dei prezzi dei beni di consumo. E’ una misura che, tra l’altro, viene prevista anche per i nostri pescatori.

Terzo e ultimo punto, molto importante soprattutto se collegato agli altri, è che prevediamo un meccanismo anti-speculazione, vogliamo cioè legare in modo stringente il prezzo applicato ai consumatori dai petrolieri e dai distributori, all’effettiva variazione dei prezzi del greggio a livello internazionale. Perchè non vogliamo che queste risorse che stiamo investendo, che sono soldi degli italiani, finiscano nelle mani degli speculatori.

E’ un meccanismo che consentirà di fermare subito gli aumenti ingiustificati e di assicurare che petrolieri e distributori abbassino il prezzo al distributore contestualmente alla diminuzione del prezzo del greggio a livello internazionale.

Un pacchetto di misure che ha un obiettivo chiaro nell’immediato, cioè fermare la possibile impennata dei prezzi legata alla crisi.

Una crisi che, chiaramente, tutti lavoriamo perchè finisca nel più breve tempo possibile.

Il messaggio che vogliamo dare ai cittadini è semplice: noi continueremo a fare tutto quello che è nelle possibilità per impedire che si speculi su ciò che sta accadendo, e per evitare che le conseguenze della crisi possano impattare sulle famiglie e sulle imprese di questa Nazione.

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