L’associazione Palio di Feltre ha promosso la pubblicazione di uno studio a cura di Marco
Campigotto sulla Regola dei Vignaioli del Monte Aurin che prende le mosse da un’indagine sul
contesto storico degli anni successivi alla Guerra Cambraica: anni di distruzione che Feltre dedicò
anche alla trascrizione di questi statuti.
Dopo una trascrizione del testo ed una sua parafrasi in italiano contemporaneo, lo studio si
concentra sulla ricostruzione del contesto storico in cui la Regola venne emanata. Ne è emersa una
datazione più antica rispetto a quella supposta finora: la copia presa in considerazione appartiene ai
primi anni del 1500, ma vi sono valide testimonianze documentarie che ne fanno risalire l’esistenza
almeno alla fine del secolo quindicesimo
Il libro “Alla ricerca del Vino Perduto”, realizzato anche grazie a un contributo regionale, con la
compartecipazione di Confagricoltura Belluno e la collaborazione del Consorzio Coste del
Feltrino, sarà presentato lunedì 13 aprile al Vinitaly, in una sala predisposta per l’occasione
all’interno degli spazi della Regione del Veneto.
Dopo i saluti iniziali, che verranno portati dal Presidente dell’Associazione Eugenio Tamburrino,
dal Presidente della IX Commissione del Senato (Industria, commercio, turismo, agricoltura e
produzione agroalimentare) senatore Luca De Carlo, dal Vicepresidente della Regione del Veneto,
Lucas Pavanetto, e dall’Assessore all’Agricoltura e alla Montagna della Regione, Dario Bond,
prenderanno la parola il prof. Danilo Gasparini (Università di Padova) e l’autore Marco Campigotto
per illustrare l’opera. Concluderà il Presidente del Consorzio Coste del Feltrino, Marco De Bacco.
Modererà il giornalista Nicola Maccagnan.
A breve sarà organizzata a Feltre una presentazione ufficiale con l’autore al fine di diffondere tra la
cittadinanza una nuova consapevolezza sulla produzione del vino a Feltre in età moderna.
Per Eugenio Tamburrino: “L’Associazione Palio di Feltre è felice di poter presentare questo
importante lavoro di Marco Campigotto, che ha illustrato un aspetto poco noto ma di grande
rilevanza della storia agricola bellunese. Dallo studio è emerso quanto la coltivazione della vite nel
Feltrino sia antica e storicamente attestata, tanto da porre il contesto locale in linea con le più note
aree produttive italiane. Il fatto che il volume abbia ricevuto il patrocinio di tutti i Comuni che si
affacciano sul Monte Aurin (Feltre, Fonzaso, Pedavena e Seren del Grappa) ci fa piacere e
testimonia il valore sempre più territoriale delle iniziative del Palio. Non possiamo non ringraziare
la Regione del Veneto, il Vicepresidente Pavanetto, l’Assessore Bond e il Senatore Luca De Carlo
per aver reso possibile la presentazione del volume in un contesto di prestigio come il Vinitaly”.
Feltre, 8 aprile 2026
Palio di Feltre Ufficio stampa (Franca Visentin) – Comunicato nr.131
