Il videomessaggio del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, all’evento “Mille Marchi Storici per il futuro del Made in Italy” promosso a Palazzo Piacentini a Roma dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e dall’Associazione Marchi Storici d’Italia.
Buongiorno a tutti!
Grazie al Ministro Urso, all’Associazione Marchi Storici d’Italia, ai rappresentanti delle imprese storiche presenti oggi a Palazzo Piacentini per aver promosso quest’iniziativa in una giornata che è per noi particolarmente significativa: la Giornata nazionale del Made in Italy.
Oggi celebriamo quello che sappiamo fare meglio, quello che ci rende amati e apprezzati nel mondo, quello che rende l’Italia la Nazione dell’ingegno, della creatività, della bellezza. E lo facciamo tagliando un traguardo che ci rende orgogliosi: i mille Marchi storici di interesse nazionale, iscritti nel registro del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. È un traguardo che racconta tanti aspetti della nostra identità, e di quello che ci caratterizza come italiani. Ci parla del talento dei nostri imprenditori, della vitalità delle nostre imprese, dell’eccellenza industriale dei nostri produttori. E di un tessuto dinamico e solido, come quello dei marchi storici, che genera quasi 100 miliardi di fatturato e dà lavoro a oltre 350 mila persone. Ci racconta, in altre parole, un’Italia che non si è mai accontentata e che ha sempre sognato in grande. Che non si è arresa alle mediocrità, che non si è fermata alla prima difficoltà, ma che ha sempre osato e ha avuto il coraggio di fissare obiettivi sempre più ambiziosi.
Oggi celebriamo i marchi storici, un pezzo fondamentale di quell’identità che ci viene riconosciuta nel mondo: la Patria del bello, del buono, del ben fatto. Perché questo è quello che siamo, e che dobbiamo essere in grado di valorizzare, promuovere e sostenere sempre di più.
È l’obiettivo che questo Governo si è posto fin dal suo insediamento, portando avanti una strategia chiara capace di valorizzare i nostri punti di forza. Penso alla legge sul Made in Italy, al provvedimento annuale sulle piccole e medie imprese, agli investimenti sulla formazione e sulla trasmissione delle competenze, ai tanti e diversificati interventi per aiutare le nostre imprese a consolidare la propria posizione e a raggiungere nuovi mercati. È un impegno che ha contribuito a far crescere l’export tricolore, permettendo all’Italia di piazzarsi al quinto posto al mondo tra le Nazioni esportatrici, superando la Corea del Sud e insidiando il quarto posto del Giappone.
Oggi celebriamo la forza, il protagonismo, la diversificazione produttiva delle nostre imprese. Lo facciamo in una fase complessa, probabilmente la più difficile congiuntura degli ultimi decenni, ma con una consapevolezza: che l’Italia può dimostrare ancora una volta di che pasta è fatta, è in grado di raggiungere nuovi traguardi. Perché è la nostra storia che parla per noi: nei momenti più difficili abbiamo sempre dato il meglio di noi stessi. Lo abbiamo fatto, e possiamo rifarlo.
Ecco perché voglio ripetere ai nostri imprenditori e ai nostri lavoratori un messaggio tanto semplice quanto, credo, potente: credete nell’Italia, credete in ciò che siamo, credete nelle nostre e nelle vostre potenzialità.
Cogliete ogni occasione e trasformatela in opportunità, come nessun altro sa fare. Noi ci siamo e saremo sempre al vostro fianco. E non ci stancheremo di fare la nostra parte, per costruire un’Italia più forte, solida e prospera. Ma, soprattutto, più fiera e orgogliosa di sé stessa.
Grazie ancora a tutti, e buona Giornata nazionale del Made in Italy!
