Siena: Astor Piazzolla e il suo tango rivoluzionario sul palco dei Rinnovati. Il direttore Bocciarelli voce narrante dello spettacolo del Balletto di Roma

Penultimo appuntamento del cartellone “Sipario Rosso” da venerdì 17 a domenica 19 aprile

Il Balletto di Roma ci conduce dentro l’universo di Astor Piazzolla, figura rivoluzionaria, capace di andare controcorrente e di trasformare profondamente il tango, portandolo oltre i suoi confini tradizionali. “Astor, un secolo di tango”, penultimo appuntamento del cartellone “Sipario Rosso” della stagione teatrale senese 2025/2026, sarà ai Rinnovati da venerdì 17 a domenica 19 aprile e vedrà la partecipazione straordinaria del direttore artistico dei Teatri di Siena, Vincenzo Bocciarelli, come voce narrante. Sabato 18 aprile a partire dalle ore 17.30, nella sala delle Lupe di Palazzo Pubblico, sarà presentata la cartolina d’autore realizzata nell’ambito del progetto “Ludus”; a seguire, alle ore 18.15, la presentazione del libro “1960 passi di danza” di Carmela Piccione e il dialogo diretto con artisti e protagonisti della scena.

Astor, un secolo di tango” è un viaggio fatto di musica, di corpi, di memoria e di coraggio. Un viaggio che attraversa oceani reali e interiori, che unisce rive lontane e storie diverse. Piazzolla non ha solo composto musica: ha reinventato un linguaggio. Ha avuto il coraggio di rompere con il “tango viejo” per creare il “nuevo tango”, mescolando tradizione e innovazione, rigore classico e libertà contemporanea. Nelle sue note convivono Buenos Aires e il mondo, la nostalgia e la ricerca, la disciplina e il rischio. In scena, otto danzatori danno vita a questo racconto. Il bandoneón, cuore pulsante del tango, risuona dal vivo, guidato dalla straordinaria sensibilità di Mario Stefano Pietrodarchi, interprete capace di trasformare ogni nota in racconto vivo. Accanto alla musica e alla danza, la parola prende forma grazie alla presenza di Vincenzo Bocciarelli, voce narrante che accompagna lo spettatore lungo questo percorso, intrecciando emozione e memoria, dando ulteriore profondità al viaggio umano e artistico di Piazzolla. Le immagini, la musica, la danza, la parola: tutti i linguaggi teatrali si intrecciano in una composizione unica, dando forma a un’opera che è al tempo stesso intima e universale. Un omaggio non solo al grande artista, ma anche all’uomo Piazzolla, con le sue fragilità, le sue inquietudini e la sua straordinaria forza creativa.

Lo spettacolo è presentato dal Balletto di Roma, sotto la direzione artistica di Francesca Magnini e Luciano Carratoni. Concept di Luciano Carratoni, coreografia di Valerio Longo, regia di Carlos Branca. Le musiche sono di Astor Piazzolla, con arrangiamenti e musiche originali di Luca Salvadori. Il light designer è Carlo Cerri, i costumi sono di Silvia Califano. “Astor, un secolo di tango” sarà al Teatro dei Rinnovati di Siena nelle consuete tre repliche: venerdì 17 e sabato 18 aprile alle ore 21 e domenica 19 aprile alle ore 17. Sabato 18 aprile alle ore 18.15, nella sala delle Lupe di Palazzo Pubblico, si terrà la presentazione del libro “1960 passi di danza” di Carmela Piccione; un’occasione preziosa per entrare ancora più a fondo in questo universo: uno spazio di ascolto e confronto per approfondire i temi dello spettacolo, il linguaggio del movimento e il percorso artistico che lo attraversa. È un racconto intimo e personale che usa la danza come chiave per parlare di identità, crescita e trasformazione. A seguire, l’incontro con gli artisti e i protagonisti della scena: Vincenzo Bocciarelli, Luciano Carratoni, Valerio Longo e Francesca Lettieri.

Prossimo e ultimo appuntamento del cartellone “Sipario Rosso” vedrà protagonista la satira: da martedì 28 a giovedì 30 aprile arriva ai Rinnovati “Titoli di Testa” con Francesca Reggiani, uno stand-up che azzarda paralleli tra seduzioni pubbliche e private, tra crisi di coppia e crisi istituzionali.

Info e biglietti. Per tutte le informazioni sugli spettacoli, i biglietti e la stagione teatrale è possibile consultare il sito dei Teatri di Siena (www.teatridisiena.it). Si ricorda che, per tutti gli spettacoli della stagione, i biglietti hanno un costo di 10 euro per gli studenti di ogni ordine e grado.

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