Siena: Invito a portare la vostra testimonianza all’iniziativa di Parole in Cammino : CHI SARÀ LA REGINETTA DEL 2026 DOPO ‘CHILL’? Parole i Cammino – Festival dell’italiano e delle lingue d’Italia -Siena 2026

CHI SARÀ LA REGINETTA DEL 2026 DOPO CHILL?

 

Il Festival dell’Italiano e delle Lingue d’Italia (Siena, 21-24 aprile 2026) lancia la seconda edizione della “parola giovanile dell’anno”, un’iniziativa sviluppata in collaborazione con l’Accademia della Crusca e il “Corriere della Sera”

Siena, 8 aprile 2026 – Il 21 aprile 2026, a partire dalle ore 17.00 e fino alle ore 19.00, presso la Sala delle Lupe del Palazzo Pubblico di Siena, nella cornice di Parole in cammino, il Festival dell’Italiano e delle Lingue d’Italia  (21-24 aprile), raccoglieremo, fra i giovani e gli adulti presenti, le parole (e le espressioni) candidate al titolo di “parola giovanile” del 2026. Chi vorrà partecipare all’iniziativa potrà presentarsi nella Sala delle Lupe e registrare un piccolo video in cui dichiari la sua scelta, corredandola di una breve motivazione. La proposta di candidatura a parola giovanile per l’anno in corso farà entrare di diritto il proponente nella giuria incaricata di votare, dopo il 30 novembre 2026, le dieci parole più gettonate fino a quel momento. Il video più bello fra tutti quelli realizzati, per qualità della scelta e della motivazione, si aggiudicherà nel 2027 il premio speciale “Visioni”, assegnato negli anni a grandi personalità nel campo della cultura, del cinema, del giornalismo, dell’editoria, ecc.

Se il 2025 è stato l’anno di chill, il 2026 potrebbe essere quello di slayare, per dire di una cosa perfetta, realizzata a regola d’arte. È questa la parola candidata per il titolo dall’Accademia della Crusca, dal “Corriere della Sera” e da molti giovani. Le scelte della storica istituzione fiorentina, oltreché su slayare, si sono appuntate quest’anno su flexare (‘sfoggiare’, ‘ostentare’), dall’inglese to flex (‘flettere’, ‘piegare’); prime, in espressioni come essere (o stare) nel prime (‘essere al top’, da intendersi in molti modi: ‘essere al meglio della condizione’, ‘essere all’apice della carriera’, ecc.); BAE, acronimo di Before Anyone Else (‘prima di chiunque altro’), per riferirsi al proprio partner, al proprio migliore amico o a una persona speciale; malessere (‘persona dannosa  o possessiva, produttrice di relazioni o situazioni tossiche’).

L’iniziativa sulla “parola giovanile dell’anno”, sulla falsariga di quella del 2025, vedrà confrontarsi, fino al 30 novembre, le parole selezionate allo scopo dai giovani e giovanissimi di tutta Italia oltreché dai tanti, fra singoli cittadini (insegnanti, giornalisti, scrittori, sindaci, dirigenti scolastici, docenti universitari, ecc.) e soggetti collettivi (enti pubblici, accademie, associazioni, case editrici, emittenti radio-televisive, ecc.), che hanno già aderito o aderiranno al progetto nei prossimi mesi.

Massimo Arcangeli

Direttore artistico del Festival dell’Italiano e delle Lingue d’Italia

Parole 2026.

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