Nei locali dell’ex mercato di Camollia il resoconto del progetto di cui il Comune di Siena è capofila
Questo pomeriggio, lunedì 20 aprile, alle ore 17.30, presso la Startup House del Comune di Siena, nei locali dell’ex mercato di Camollia, si è tenuto l’evento finale del progetto “Generazione Sì”, iniziativa promossa dal Comune di Siena dedicata al sostegno dell’imprenditorialità giovanile. Presenti il Sindaco di Siena, Nicoletta Fabio, e l’assessore alle politiche giovanili del Comune di Siena, Micaela Papi.
L’iniziativa, che vede come capofila il Comune di Siena, è stata co-finanziata da Anci e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, con il partenariato di Fondazione Mps, Comune di Abbadia San Salvatore, Comune di Casole d’Elsa, Comune di Chiusi, Comune di Montepulciano, Camera di Commercio Arezzo-Siena,Confindustria Toscana Sud Arezzo-Grosseto-Siena, Fondazione Vita, istituto B. Ricasoli e Pluriversum.
L’appuntamento ha rappresentato un momento di restituzione del percorso sviluppato negli ultimi mesi, coinvolgendo giovani tra i 18 e i 35 anni, attraverso attività di orientamento, formazione e accompagnamento alla creazione d’impresa, valorizzando la Startup House come spazio di riferimento per l’innovazione e l’autoimprenditorialità.
“Generazione Sì – ha spiegato il Sindaco di Siena Nicoletta Fabio – dimostra come investire sui giovani significhi investire concretamente nel futuro di Siena. Questo progetto ha saputo offrire strumenti reali per trasformare idee in opportunità, contribuendo a rafforzare un ecosistema locale capace di innovare e creare valore. Il nostro impegno è continuare a sostenere percorsi che permettano ai talenti di crescere e restare nel nostro territorio”.
“Attraverso questo progetto – ha aggiunto l’assessore Micaela Papi – è stato costruito un percorso concreto di accompagnamento all’imprenditorialità giovanile, capace di unire formazione, sperimentazione e confronto diretto con il mondo delle imprese. Generazione Sì ha rappresentato una vera e propria piattaforma territoriale dedicata ai giovani, mettendo al centro le loro competenze e il loro futuro e contribuendo alla costruzione di un ecosistema locale solido e duraturo.
Un risultato significativo è stato il forte coinvolgimento dei giovani e la creazione di relazioni virtuose con il sistema produttivo locale, che ha permesso di far emergere nuove idee di impresa e startup. In questo contesto, la Startup House del Comune di Siena si conferma un punto di riferimento fondamentale: non solo uno spazio fisico, ma un hub permanente dove i giovani possono sviluppare competenze, mettersi alla prova e trasformare le proprie idee in opportunità economiche per il territorio. La Startup House rappresenta l’eredità più importante del progetto: un luogo dove i giovani possono continuare a crescere, innovare e costruire il proprio futuro sul territorio. Questo progetto lascia quindi un’eredità importante: non solo attività concluse, ma condizioni strutturali per continuare a sostenere i giovani anche nel futuro ponendo le basi per nuove politiche giovanili e ulteriori progettazioni”.
Maurizio Serafin, Pluriversum, ha infine annunciato che: “Il progetto andrà avanti almeno per altri tre anni, grazie all’impegno dell’amministrazione comunale. Presentiamo quindi non solo i risultati raggiunti ma anche le opportunità destinate ai giovani del territorio”.
Il progetto si è sviluppato anche attraverso il programma “SmartCitty”, un percorso di open innovation pensato per trasformare idee in imprese e costruire un vero ecosistema territoriale dell’innovazione. Attraverso business lab, hackathon e attività di accompagnamento, i partecipanti hanno potuto confrontarsi con sfide reali provenienti dal tessuto economico locale, sviluppando soluzioni concrete e progetti imprenditoriali sostenibili. “SmartCitty” si configura, infatti, come un motore di connessione tra giovani, imprese e istituzioni, con l’obiettivo di creare opportunità e favorire la permanenza dei talenti sul territorio, offrendo strumenti, competenze e spazi per trasformare le idee in realtà.
Nel corso dell’evento sono stati presentati i risultati raggiunti, a partire dal coinvolgimento diretto di oltre cento giovani fino alle esperienze nate nei bootcamp e nelle attività laboratoriali, con particolare attenzione alle startup e ai progetti selezionati, espressione della capacità del territorio senese di generare innovazione in ambiti diversi, dalla tecnologia all’ambiente, fino alla valorizzazione culturale.
