Un sodalizio fra pittura e letteratura per il trentennale Unesco
Inaugurata a Pienza la mostra “Città Rivelate”
Maria Pia Mucci porta nella sua Pienza la Città Ideale vista con gli occhi di Calvino
Sabato 18 aprile si è inaugurata a Pienza la mostra “Città Rivelate” di Maria Pia Mucci.
Un incontro fra pittura e letteratura che celebra la città ideale rivisitandola attraverso “Le Città Invisibili” di Italo Calvino. Un sodalizio artistico che per l’inaugurazione si è allargato alla musica, con la partecipazione di Ganesh del Vescovo e dei suoi musicisti, che hanno accompagnato le letture dell’opera di Calvino da parte di Germano Pallini.
Questo intrecciarsi di forme artistiche e la reinterpretazione del concetto alla base della fondazione di Pienza ne fanno un evento di punta delle celebrazioni del trentennale del riconoscimento Unesco del Centro Storico della cittadina valdorciana.
Oltre a questa importante ricorrenza, è un evento che ricollega la Pro Loco di Pienza, che ha organizzato la mostra assieme al Comune, alla propria storia. L’associazione, intitolata al fondatore Dario Formichi, è infatti protagonista della rinascita culturale di Pienza nella seconda metà del secolo scorso, con l’organizzazione, fra gli anni ’70 e il 2000, insieme al Comune, di mostre grafiche che hanno portato nella Città progettata dal Rossellino i grandi nomi dell’arte contemporanea.
All’inaugurazione è stata presente anche Gabriella Ferranti, del Soroptimist Chianciano Terme.
La mostra sarà aperta dal venerdì al lunedì, ore 11:00-13:00 e 15:00-17:00, fino al 24 maggio, presso il Museo della Città, Piazza San Carlo, a Pienza.
