Cavalcata dell’Assunta: I RAPPRESENTANTI DELLE CONTRADE NELLE SCUOLE MEDIE

Il progetto in collaborazione con le scuole “Il Palio si corre…a scuola” si è esteso quest’anno
anche alle scuole medie. I rappresentanti di ogni Contrada si sono confrontati con i ragazzi più
grandi che hanno dimostrato anche loro, come gli studenti più piccoli, tanto interesse e
curiosità nel conoscere la Cavalcata dell’Assunta.
La Contrada Capodarco è entrata nella seconda media della scuola Fracassetti di Capodarco.
I rappresentanti Maurizio Balacco, Juri Masini, Federico Lanciotti e Claudia Iacoponi hanno
illustrato le varie attività che si svolgono durante le gare storiche (tiro al canapo, tiro con
l’arco, tamburini e sbandieratori) permettendo ai ragazzi di fare delle prove pratiche.
Le classi prime dell’IC Ugo Betti hanno invece conosciuto i rappresentanti delle Contrade
San Martino, Fiorenza e Pila. Oltre alle attività del gruppo giochi hanno illustrato anche
tutto ciò che riguarda la preparazione della corsa del 15 agosto, dedicando particolare
attenzione al ruolo del gruppo corsa. Per coinvolgere gli studenti hanno organizzato dei quiz
interattivi per incuriosire gli studenti. Hanno rappresentato San Martino Agnese Farina,
Filippo Montagnoli, Michele Pompei e Francesco Mennucci. Per Fiorenza, Giulia Negusanti,
Roberto Mercuri, Raffaele Persiano, Stefano Sabatini, Mariasole Pellini e Filippo Montanari.
Invece Alice Cisbani, James Marcaccio e Andrea Moriconi hanno rappresentato Pila.
Le Contrade Campolege e San Bartolomeo si sono recate presso la sede centrale della Scuola
Media Fracassetti per incontrare le classi prima, seconda e terza. L’obiettivo è stato quello di
coinvolgere e far conoscere a studenti e studentesse il mondo dei giochi che vedono coinvolti i
contradaioli ogni anno. Il gruppo ha spiegato nel dettaglio alla scelta dei cavalli e dei fantini,
la tratta dei Barberi, l’estrazione delle batterie, il lavoro che svolge la squadra corse in stalla da
quando arriva il cavallo ed ovviamente la corsa al Palio anche attraverso la proiezione di un
video. I relatori sono stati Alice Ribera per Campolge e Federica Tufoni per San Bartolomeo.
La Contrada Torre di Palme è entrata nelle classi prime e seconde della scuola secondaria di
primo grado di Torre di Palme (ISC Da Vinci-Ungaretti). Durante l’incontro i bambini hanno
scoperto cos’è il corteo, esplorando il concetto di rievocazione storica e riflettendo sul perchè
è cosi importante ricordare e stressare particolari tradizioni locali che caratterizzano la nostra
identità territoriale. I rappresentanti (Aleksandra Zajdel, Alice Papetti, Lorenzo Santini,
Stefano Diomedi, Germano Bordin, Beatrice Paniccià, Thomas Di Nicolò, Alec
Di Nicolò, Francesco Marcantoni, Diletta Indiveri,Aurora Vesprini) hanno illustrato le attività
di Contrada e il “dietro le quinte” della corsa al Palio.
Le Contrade Castello, Campiglione e Molini Girola sono entrate nelle classi seconde della
Scuola Media Leonardo da Vinci. I ragazzi si sono messi alla prova con le simulazioni dei
giochi e hanno poi provato a suonare il tamburo e sventolare la bandiera. Il momento più
amato è stato quello della proiezione della corsa. I relatori della Contrada Castello sono stati
Francesco Matacotta, Valentina Tacchetti, Sofia Piergallini, Marco Mancini, Maria Bertola,
Eleonora Tacconi. I rappresentanti di Campiglione, che hanno simulato una prova di tiro alla
fune sono Daniele Ferracuti, Vladimiro D'Angelo, Francesco Spaccapaniccia e Paolo
Cerretani.

Tutti i rappresentanti delle Contrade hanno riscontrato un forte interesse da parte degli studenti
che hanno partecipato alle attività, dimostrando, alcuni di loro, anche la volontà di entrare a far
parte dei gruppi della propria Contrada di appartenenza. Ovviamente, si stanno svolgendo in
contemporanea anche gli incontri con le scuole elementari e con i piccoli delle scuole
dell’infanzia.
Le parole dei vicepresidenti Roberto Montelpare e Stefano Lignite: «Vedere il crescente
interesse per la nostra splendida manifestazione ci rende estremamente orgogliosi. Il progetto
nelle scuole, che sta riscuotendo un incredibile successo tra i più piccoli, si evolve ogni anno e
da quest’anno coinvolge anche le scuole medie. Per questo dobbiamo ringraziare sia i dirigenti
scolastici sia tutti i contradaioli che si sono messi a disposizione per raccontare la nostra storia
e trasmettere ai ragazzi e alle ragazze la nostra passione».

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