Siena: “Parole in Cammino 2026” rilancia la parola giovanile e dà appuntamento a Grosseto per l’edizione autunnale

 “Parole in Cammino 2026” rilancia la parola giovanile e dà appuntamento a Grosseto per l’edizione autunnale

L’ottava edizione di “Parole in Cammino, Festival dell’italiano e delle lingue d’Italia”, chiude i battenti a Siena dopo quattro giorni di incontri, parole, premi, progetti e tanto altro. Già gettate le basi per l’edizione del 2027

Siena, 28 aprile 2026 – Si è chiusa la kermesse “Parole in Cammino, Festival dell’italiano e delle lingue d’Italia”, giunta alla sua ottava edizione, all’insegna delle parole giovanili scelte per inquadrare il mondo delle nuove generazioni e l’evoluzione del loro peculiare modo di esprimersi e cercare di comprendere e interpretare al meglio la contemporaneità.

Oltre al tema portante rappresentato dalla parola giovanile dell’anno, un contest nazionale, organizzato in collaborazione con la Rete Nazionale dei Licei Classici fondata da Elisa Colella, che si chiuderà a novembre con una maratona sulla creatività giovanile come sfida per il futuro, il festival ha affrontato i temi della Costituente, della parità di genere nello sport, dell’alfabetizzazione emotiva al tempo di internet e dell’educazione alla cittadinanza attiva tramite il linguaggio (un progetto sviluppato in collaborazione col Parlamento Regionale degli Studenti della Toscana).

Il Premio internazionale “Visioni 2026” è stato assegnato alla Siena Calcio Femminile per il suo impegno nella promozione dell’uguaglianza di genere nel mondo del calcio. Premi speciali “Visioni” sono andati invece ad Alberto Solari e alla sua scuola di giovani cantanti e musicisti (Crescendo Musica Toscana), alla prima squadra femminile Siena FC, per il progetto “Robur Femminile. Leadership Program” a sostegno delle donne in campo sportivo, e a Massimo Vita “per aver trasformato le sue ‘schegge’ in un potente messaggio di pace”. Nell’ultima giornata, che si è svolta presso la Contrada della Chiocciola, è stato infine assegnato il Premio “Overtures” ad Aldo Cazzullo per la sua opera di ‘divulgazione culturale’.

Alla maratona delle parole e ai laboratori hanno partecipato l’IC. F. Tozzi, il Liceo Linguistico Monna Agnese, l’IS S. Bandini e l’ISS E.S. Piccolomini, rappresentati rispettivamente da Valentina Cioncolini (e Silia Silvestri), Anna Maria Romaldo, Elisabetta Martini e Stefania Giosa. Presso il Liceo Linguistico Monna Agnese e l’IS S. Bandini è intervenuto il direttore artistico della manifestazione, Massimo Arcangeli, presso l’ISS E.S. Piccolomini sono intervenute Pierangela Diadori, dell’Università per Stranieri di Siena, che ha presentato 35 espressioni raccolte tra circa cento studenti intervistati in Italia e all’estero, mettendo in luce una forte presenza di anglismi come “slayare”, “skippare”, “cringe” e “ghostare”, e Maria Silvia Rati, dell’Università per Stranieri Dante Alighieri di Reggio Calabria, con una riflessione sull’“italiano dei giovani, i giovani e l’italiano”. Durante l’incontro sono emersi termini come “aura”, “tuff”, “rimasto” e “chill”, a testimonianza di un lessico fluido e creativo, ma non sono mancate voci fuori dal coro: alcuni studenti hanno rivendicato la preferenza per parole di origine greca e latina, sottolineando il valore della tradizione linguistica.

Rispondi