Quanto emerso dall’indagine della Digos di Siena è grave e merita attenzione, prudenza e senso di responsabilità.
Ringrazio il Questore, la Polizia di Stato, la Digos e la Procura minorile per il lavoro svolto, che conferma l’importanza del presidio costante del territorio e della capacità delle istituzioni di intercettare segnali preoccupanti prima che possano tradursi in fatti ancora più gravi.
Quando episodi di odio, violenza verbale, razzismo, fino ad apologia di fascismo, e interesse per le armi coinvolgono dei minorenni, la risposta non può essere solo giudiziaria. Deve interrogare tutti: famiglie, scuola, istituzioni, comunità educante.
Siena è una città fondata su storia, cultura, rispetto e convivenza civile. Valori che non sono parole astratte, ma responsabilità quotidiane da trasmettere soprattutto ai più giovani.
Come amministrazione comunale continueremo a fare la nostra parte, nel rispetto delle competenze di ciascuno, per rafforzare, legalità, ascolto, prevenzione, confronto democratico e pluralismo.
