iena, Diritto di assemblea sindacale: il Tribunale censura il comportamento dell’I.I.S. Tito Sarrocchi

Il Tribunale di Siena – Sezione Lavoro – con decreto ex art. 28 Statuto dei lavoratori n. 203/2026, depositato il 22 maggio 2026, ha accolto il ricorso promosso dalla FLC CGIL Siena rappresentata dall’avv. Francesco Americo contro il Ministero dell’Istruzione e del Merito per condotta antisindacale posta in essere presso l’I.I.S. “Tito Sarrocchi” di Siena.

Il giudice Delio Cammarosano ha accertato il carattere antisindacale dei comportamenti della Dirigente scolastica dell’Istituto, consistiti nel trattenere per quattro giorni la comunicazione di indizione dell’assemblea sindacale FLC CGIL del 19 marzo 2026, nel non procedere alla sua affissione all’albo nello stesso giorno di ricezione e nel diffondere la relativa circolare interna al personale solo il 16 marzo 2026, fissando il termine per le adesioni alle ore 8.00 del 17 marzo 2026. Tali condotte sono state ritenute oggettivamente idonee a limitare e ostacolare l’esercizio del diritto di assemblea e della libertà di attività sindacale.

Il Tribunale ha richiamato la disciplina del diritto di assemblea di cui all’art. 20 dello Statuto dei lavoratori e, in particolare, gli artt. 31, commi 7-9, del CCNL Comparto Istruzione e Ricerca 2019/2021, sottolineando la perentorietà degli obblighi posti a carico dell’amministrazione scolastica: la comunicazione di assemblea deve essere affissa nello stesso giorno in cui è pervenuta e contestualmente resa oggetto di circolare interna al personale, così da garantire tempi certi di informazione, la possibilità di richieste di assemblee congiunte o separate da parte delle altre organizzazioni sindacali e la piena partecipazione dei lavoratori.

Il giudice ha escluso che il malfunzionamento della piattaforma informatica d’istituto, invocato dal Ministero, potesse giustificare il ritardo, evidenziando che la responsabilità del corretto funzionamento degli strumenti di comunicazione e dell’adozione di misure alternative grava comunque sull’amministrazione e che la condotta antisindacale si valuta in base all’idoneità oggettiva a ledere le prerogative sindacali, a prescindere dall’intento soggettivo.

La FLC CGIL Siena proseguirà la propria azione di tutela dei diritti sindacali e del pieno esercizio delle libertà di partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori nelle istituzioni scolastiche del territorio provinciale.

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