Cavalcata dell’Assunta: Il 5 luglio il Palio dei Bambini e il mini-corteo

CAVALCATA DELL’ASSUNTA

APPUNTAMENTO BIS COL MINI-CORTEO STORICO E IL PALIO DEI BAMBINI

MOLINI GIROLA HA PORTATO A CASA IL DRAPPO

Nel pomeriggio di domenica 5 luglio la Cavalcata dell’Assunta ha festeggiato con un doppio
appuntamento che ha aperto le porte al programma della 45ª edizione.
Per iniziare il periodo più intenso ed emozionante dell'anno, la Cavalcata ha deciso di partire dai
bambini. Piccoli priori, piccole dame, piccoli gonfalonieri hanno sfilato con serietà e
concentrazione fino a Piazza del Popolo. La particolarità è stata che anche i presentatori erano i
piccoli contradaioli e al microfono hanno annunciato i nomi dei compagni figuranti. All’inizio della
Piazza si potevano ammirare i lavori esposti che le classi hanno realizzato nel corso del progetto “Il
Palio si corre… a scuola”.
«Più di 50 classi delle primarie coinvolte e anche 10 classi dell’infanzia – ha annunciato il
vicepresidente Roberto Montelpare – per la prima volta hanno partecipato anche i più grandi, gli
studenti delle medie. A questo progetto teniamo tanto, perché significa tramandare le radici ai
bambini che rappresentano il futuro della Cavalcata». Il ringraziamento è rivolto ai referenti del
progetto scuole e ai responsabili del Palio dei bambini, alle famiglie, alle insegnanti e alle dirigenti
delle scuole che hanno aderito e, ovviamente, agli stessi bambini. «I bambini hanno seguito le
attività con trasporto – ha fatto eco il vicepresidente Stefano Lignite – anche la popolazione ha dato
un grande riscontro per questo progetto capace di coinvolgere tutte le età».
La programmazione di questa giornata interamente dedicata ai contradaioli del futuro ha compreso,
nella seconda parte dell’evento, il Palio dei Bambini. Un’emozionata Celestre Petrini, la pittrice
del drappo, ha rivelato il Palio con la stessa solennità della rivelazione durante l’Arrivo del Palio.
Agli occhi degli spettatori è apparsa un’onda di colori.
«Ogni anno con il drappo voglio raccontare ai piccoli cos'è la Cavalcata dell’Assunta – spiega
l’artista – in questo drappo c'è tanto di me, ma in realtà c'è l'essenza di ogni contradaiolo. Il drappo
di quest’anno è un’esplosione di colori. Per spiegare l’opera partirei da Maria Assunta in cielo
ripresa dal gruppo scultoreo presente nell'abside della nostra stupenda cattedrale ma arricchita dalle
nuvole e dallo sfondo dei colori delle 10 contrade. A destra compare il cavallino simbolo del Palio
dei bambini. Infine, la scena a sinistra è dominata dalla figura di una bambina che dona un fascio di
10 rose colorate secondo le 10 contrade. Queste rose sono doni, rappresentano preghiere a Maria,
delle preghiere nuove, semplici, come quelle di una bambina o bambino. Le 10 rose all' uncinetto
sono state realizzate da mia madre Antonietta che ringrazio».
Nella fase preparatoria ai giochi del Palio dei Bambini, il Sindaco e Presidente della Cavalcata
Alberto Maria Scarfini ha voluto portare il suo saluto: «Il mio più sentito ringraziamento va alle
famiglie che hanno compreso che la Cavalcata dell’Assunta rappresenta un contenitore positivo per
i loro figli. Ci tengo a ringraziare i gruppi delle Contrade che assistono da vicino l’organizzazione.
Ai bambini dico: divertitevi! E noi adulti divertiamoci con loro».

Alla fine delle tante prove – il “Gioco dell’anello”, la “Corsa a tre gambe”, l’“Assalto alla fortezza”,
“Afferra il vessillo” – è cominciata l’attesissima staffetta tra le cinque Contrade che hanno
totalizzato il punteggio più alto. Le finaliste erano Capodarco, Molini Girola, Campolege, Fiorenza
e San Bartolomeo.
I piccoli contradaioli più veloci sono stati quelli della Contrada Molini Girola che hanno sollevato
il Palio dei Bambini 2026 insieme al Priore Matteo Canullo che li ha ringraziati con emozione.
Fino al 18 luglio, intanto, proseguono le partite del Torneo under 20 delle Contrade. Il prossimo
appuntamento sarà uno dei più attesi e sentiti, l’Arrivo del Palio il 26 luglio.