Siena: AdF alla Camera dei Deputati, presentato modello innovativo di sostegno al territorio

Acquedotto del Fiora è stato protagonista alla Camera dei Deputati per presentare un innovativo modello di welfare a sostegno del territorio e della comunità servita. Nella prestigiosa cornice istituzionale del Parlamento, grazie all’invito del deputato toscano Fabrizio Rossi, i vertici dell’azienda hanno illustrato due iniziative già attive di straordinario rilievo per la comunità servita: il “Protocollo di Economia Circolare” e il “Bonus Fiora”, nate con l’obiettivo di tracciare un percorso originale di responsabilità di impresa.

“Come parlamentare della Repubblica, eletto nella circoscrizione di Siena e Grosseto – dice Fabrizio Rossi – sento il profondo dovere e onore, non solo di rappresentare le istanze e le necessità delle nostre comunità a Roma, ma anche di portare all’attenzione di tutta la Nazione i nostri modelli di eccellenza. Oggi facciamo esattamente questo: accendiamo i riflettori su una realtà imprenditoriale e al tempo stesso sociale straordinaria come Acquedotto del Fiora”.

“AdF – continua Rossi – è oggi un modello esemplare di partenariato pubblico-privato a livello europeo, dove il 60% del capitale azionario è saldamente in mano ai 55 Comuni soci della Conferenza Territoriale, mentre il restante 40% è detenuto dal partner privato Ombrone Spa, espressione del Gruppo Acea. Questa sinergia virtuosa unisce perfettamente la funzione pubblica di indirizzo, regolamentazione e rappresentanza del territorio con l’efficienza industriale, il know-how e la reattività della gestione privata”.

“Il cuore della presentazione – spiega Rossi – si è concentrato su due progetti specifici promossi da AdF, capaci di coniugare transizione ecologica e supporto sociale. Il primo è il Protocollo di Economia Circolare, che in sei anni si è affermato come volano dello sviluppo sostenibile supportando le aziende locali. Il secondo è il Bonus Fiora, una misura di welfare territoriale mirata”.

“In un’epoca segnata da complessi mutamenti economici e sociali, la sostenibilità deve camminare di pari passo con l’equità. Il Bonus Fiora è un’agevolazione tariffaria ulteriore e totalmente indipendente rispetto ai bonus sociali nazionali e regionali. Voluto fermamente dai soci e interamente finanziato dall’azienda tramite la creazione di un Fondo di solidarietà sociale, questo strumento permette di intervenire direttamente a supporto delle famiglie e delle utenze più fragili laddove il bisogno è meno coperto, offrendo uno scudo concreto contro il disagio”, conclude Fabrizio Rossi.

“Ringraziamo l’onorevole Fabrizio Rossi per averci invitato in questa prestigiosa sede istituzionale, per presentare su scala nazionale due progetti innovativi, il Protocollo di Economia Circolare e il Bonus Fiora, che dimostrano come un’azienda che gestisce un servizio pubblico essenziale, l’acqua, possa trasformare la regolazione in un’opportunità di innovazione e valore per il territorio – afferma il presidente di Acquedotto del Fiora Roberto Renai – Grazie alla fiducia e al forte sostegno dei Soci e operando con una visione industriale orientata al bene comune, che restituisce al territorio ciò che il territorio le affida, Fiora ha sviluppato strumenti concreti a favore dell’economia locale e della coesione sociale per sostenere le piccole e medie imprese e le famiglie in condizioni di fragilità, investendo in maniera innovativa per la crescita, lo sviluppo e il futuro dell’intera comunità servita”.

“Da sempre Acquedotto del Fiora ha fatto dell’innovazione uno dei pilastri strategici del proprio agire e le iniziative che presentiamo oggi si muovono in tale direzione – sottolinea l’amministratore delegato Anna Varriale – Il Protocollo di Economia Circolare è un modello che, dal 2020 a oggi ha registrato numeri d’eccellenza: 9 milioni di euro di affidamenti complessivi erogati al tessuto produttivo, 26 categorie merceologiche attivate, 94 fornitori locali qualificati inseriti in filiera, 3 istituti di credito partner. Il Bonus Fiora è un’agevolazione tariffaria del tutto unica nel panorama nazionale, interamente finanziata dall’azienda, che a questo scopo ha costituito un proprio Fondo di Solidarietà Sociale pari a 300mila euro. Grazie a queste best practice rinnoviamo il nostro impegno nel perseguire la mission aziendale di lavorare per il benessere della comunità e del territorio”.

Il Protocollo di Economia Circolare lanciato nel 2020 è un patto territoriale, nato con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo del tessuto economico locale secondo criteri di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, guardando alla transizione ecologica ed energetica. Oltre alle tradizionali quattro R (ridurre, riusare, riciclare, recuperare), Fiora ha introdotto la quinta R: restituire. L’azienda restituisce risorse alla comunità coinvolgendo direttamente le imprese locali con sede nei 55 Comuni soci.

Il Bonus Fiora, invece, è un’agevolazione tariffaria ulteriore. Per garantire la massima capillarità e vicinanza al cittadino, il meccanismo di accesso si basa su una forte sinergia istituzionale: le domande vengono gestite e presentate tramite i servizi sociali territorialmente competenti, gli uffici comunali o gli enti designati, che provvedono poi a inviarle a Fiora, attivando così una rete di protezione civile e industriale a chilometro zero.

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