Durante il Consiglio comunale di oggi, giovedì 23 luglio, il Sindaco ha risposto all’interrogazione presentata dal gruppo Fratelli d’Italia
“Per l’azienda è diventata prioritaria e non più procrastinabile la realizzazione di nuovi parcheggi, la cui carenza costituisce una delle problematiche più sentite”. Così il Sindaco di Siena, Nicoletta Fabio, ha risposto all’interrogazione presentata, durante il Consiglio comunale di oggi, giovedì 23 luglio, dai consiglieri comunali Bernardo Maggiorelli, Emanuela Anichini, Francesca Borghi, Monica Crociani, Marco Ballini, Pierluigi De Angelis, Enzo De Risi, Alessia Pannone e Sarah Campani del gruppo Fratelli d’Italia in merito alla revoca di 12.648.988,75 euro relativi all’intervento dell’Aou Senese per il nuovo magazzino del presidio ospedaliero Le Scotte di Siena.
“La risposta – ha detto – tiene conto dei chiarimenti chiesti alla Direzione della Azienda Ospedaliero Universitaria Senese e dalla stessa forniti. Il ‘Piano di riordino e sviluppo dell’intero complesso dell’Aous (così detto ‘Masterplan’) approvato con deliberazione Aou Senese del 22 marzo 2023 e presupposto al ‘Protocollo d’Intesa interistituzionale per la realizzazione degli interventi di riqualificazione strutturale e tecnologica del piano di riordino e viluppo 2030 dell’Aou Senese’ del 15 novembre 2022, prevedeva la delocalizzazione del magazzino fino alla realizzazione del nuovo edificio destinato alla medesima funzione ed ubicato all’interno delle aree di proprietà dell’azienda. Il Piano di riordino in parola prevedeva, sin da subito, la demolizione del magazzino esistente e presente all’interno delle aree di proprietà dell’azienda perché risultava ampiamente sottodimensionato rispetto ai fabbisogni ed esigenze dell’Aous e sorgeva nel sedime destinato al nuovo edificio volano, edificio indispensabile a trasferire le funzioni sanitarie della Aou Senese ed avviare gli interventi di messa in sicurezza (sismica ed antincendio), oltre che di ristrutturazione dei lotti esistenti 1, 2, 3 e didattico. Il decreto interministeriale del 20 maggio 2026 di revoca del finanziamento statale ex articolo 20 legge 67/88 relativo all’intervento ‘’Presidio ospedaliero Le Scotte di Siena – realizzazione nuovo edificio magazzino’, fa seguito alla richiesta della stessa Azienda ospedaliero-universitaria Senese, concordata con la Regione Toscana”.
“E’, infatti, – ha aggiunto – sopraggiunta per l’azienda la necessità di reindirizzare le risorse, inizialmente destinate all’intervento in oggetto, ad altri interventi inclusi nel ’Piano di riordino e sviluppo dell’intero complesso dell’Azienda ospedaliero universitaria Senese’ che nel frattempo sono diventati per l’azienda stessa più urgenti rispetto al Magazzino, nell’ambito di attuazione del Masterplan stesso, strumento che secondo la direzione aziendale, ha la caratteristica di essere dinamico tanto da consentire la rivalutazione delle priorità nel quadro complessivo delle necessità aziendali. In particolare, per l’azienda è diventata prioritaria e non più procrastinabile la realizzazione di nuovi parcheggi, la cui carenza costituisce una delle problematiche più sentite. Pertanto, è stato valutato di procedere, prioritariamente rispetto al magazzino, con l’intervento di realizzazione del primo lotto del nuovo parcheggio, inizialmente identificato come ’temporaneo’ ed ora ‘definitivo’ a seguito dell’approvazione della variante al Piano operativo da parte del Comune di Siena con delibera di Consiglio Comunale del 19 giugno 2025, intervento ad oggi privo di copertura economica”.
“Altro intervento – ha spiegato ancora XXX – per il quale l’azienda ha ritenuto urgente reperire finanziamenti è il consolidamento strutturale di parti impiantistiche obsolescenti dell’ospedale, altrimenti privo di copertura economica. L’Aou Senese ha, inoltre, manifestato la necessità di reperire coperture economiche per completare la dotazione di attrezzature ed arredi per la piena funzionalità dell’edificio volano, coperture non comprese nei finanziamenti in essere destinati ai lavori. Pertanto, nella strategia condivisa con la Regione Toscana a seguito della ricezione della formale revoca del finanziamento del magazzino, l’Aou Senese sta predisponendo la richiesta di riassegnazione di detto finanziamento a vantaggio di quegli interventi che premono urgentemente”.
“Per quanto riguarda la realizzazione del nuovo edificio magazzino – ha detto l’assessore – , l’Aou Senese ha avviato con gli uffici regionali preposti, ancor prima della presentazione al Ministero della proposta di revoca del finanziamento, un percorso volto alla individuazione di soluzioni alternative di finanziamento, ad oggi in fase di valutazione al fine di individuare quella più vantaggiosa. Per quanto attiene alle spese di sublocazione dell’attuale magazzino, sostenute dalla Aou Senese a far data dal 15 settembre 2023, le stesse ammontano contrattualmente a 263.463,00 euro all’anno oltre Iva e rivalutazione Istat, per un totale sostenuto ad oggi di 1.107.256, 45 euro compresa Iva. Il contratto di sublocazione, ha una durata temporale prevista fino al 14 settembre 2028, salvo rinnovo fino alla realizzazione del nuovo edificio magazzino. Per quanto riguarda le spese dei servizi connessi di logistica, che comunque sarebbero dovute essere sostenute dalla Aou Senese, ammontano a 1.721.651,60 euro compresa Iva dal 15 settembre 2026 a tutto l’anno 2025”.
“L’azienda precisa – ha concluso -, infine, che i costi futuri, così come quelli passati ed attuali, relativi ai servizi logistici da sostenere da parte aziendale, non sono strettamente dipendenti dalla realizzazione del nuovo magazzino, piuttosto dai fabbisogni di approvvigionamento di tutti i beni sanitari in generale necessari per l’esecuzione dei processi produttivi dell’ambito ospedaliero e delle prestazioni sanitarie erogate dall’azienda”.
Il consigliere Bernardo Maggiorelli (Fratelli d’Italia), che ha illustrato l’interrogazione, ha replicato: “Prendiamo atto delle spiegazioni fornite, ma siamo parzialmente insoddisfatti, non per le dichiarazioni del Sindaco, ma per le spiegazioni fornite dall’Azienda ospedaliera rispetto a un’importante problematica che lascia aperte alcune questioni politiche e amministrative. Il Masterplan non è una spiegazione che convince, è chiaro che gli strumenti progettuali si debbano adattare alle esigenze che sopraggiungono, ma tale adattamento non può diventare una giustificazione rispetto alla programmazione. Difficile pensare in particolare che il problema dei parcheggi sia emerso solo adesso, serviva una pianificazione adeguata: invece si è costretti a rinunciare a un finanziamento già ottenuto per destinare risorse a un’opera rispetto a un’altra. E’ stata una scelta condivisa con la Regione Toscana, scelta che avrebbe meritato un coinvolgimento del Comune di Siena, istituzione che sul Masterplan ha avuto ruolo importante. Senza il lavoro dell’urbanistica, del Vicesindaco Michele Capitani e di tutta l’amministrazione, comprese le varianti approvate da questo Consiglio comunale per corregge i numerosi errori progettuali emersi nel tempo, certe opere non avrebbero potuto prendere avvio. Per questo il Comune andava coinvolto nelle scelte. Resta il dato oggettivo che non esiste un finanziamento per il nuovo edificio magazzino, le interlocuzioni che si dice di avere non risolvono al momento la questione e l’azienda continua a sostenere ingenti spese per per la locazione e per la gestione. Il nostro intento non è creare polemica, ma avere trasparenza per la comunità, per cui continueremo a vigilare su questa situazione: il completamento del Masterplan è strategico per la città, non ci possiamo permettere ulteriori scivoloni su questa vicenda”.
