Francesco Pazzi, nuovo Responsabile Marketing del Siena FC, si sta affacciando alla sua prima stagione in bianconero. Arrivato a maggio, quando la stagione 2025/2026 era ormai quasi conclusa, si è subito messo al lavoro in vista del nuovo campionato, con l’obiettivo di consolidare il rapporto con i partner già presenti e, allo stesso tempo, aprire il Club a nuove realtà.
Un lavoro iniziato dal territorio, ma con lo sguardo rivolto anche oltre i confini di Siena.
Come ti sei approcciato al lavoro quando sei arrivato al Siena FC?
La prima cosa che ho fatto è stata conoscere i partner con cui il Club aveva accordi pluriennali o che avevano manifestato l’interesse a rinnovare la collaborazione, che erano quasi tutti. Ho cercato di capire cosa aveva funzionato e cosa invece poteva essere migliorato, per avere una base da cui partire e capire come lavorare nella stagione successiva.
Parallelamente ho iniziato a cercare nuovi partner, provando a conoscere le aziende del territorio attraverso il passaparola, la ricerca personale e i consigli delle persone che ho incontrato in questo percorso.
Che risposta hai trovato da parte delle aziende del territorio?
Inizialmente ho trovato soprattutto scetticismo e cautela. Credo che siano stati sentimenti legati anche alla storia recente e, in parte, alla percezione che le aziende hanno avuto del modo in cui i partner sono stati coinvolti e seguiti nelle scorse stagioni.
Per questo penso che il primo obiettivo sia stato proprio quello di ascoltare, capire e costruire nuovamente fiducia. È un percorso che richiede tempo e che non si può fare soltanto attraverso una proposta commerciale.
Che cambiamento pensi ci debba essere nel rapporto tra Club e partner?
Per me il Siena FC deve essere uno strumento che le aziende possono utilizzare per raggiungere i propri obiettivi di marketing. Possiamo offrire molte opportunità, anche a realtà molto diverse tra loro.
Abbiamo un pubblico importante, sia allo stadio sia sui nostri canali social, e possiamo offrire comunicazione e visibilità mirate alle aziende che cercano questo tipo di esposizione. Allo stesso tempo, attraverso l’hospitality, abbiamo la possibilità di offrire qualcosa di diverso e particolarmente interessante per le aziende che hanno esigenze B2B.
L’obiettivo, quindi, è offrire qualcosa di reale all’interno di una partnership. Non vogliamo semplicemente ottenere un investimento senza dare qualcosa in cambio. Credo che questa sia la chiave per costruire rapporti duraturi: una partnership deve creare valore per entrambe le parti.
Quanto è importante la possibilità di instaurare partnership non solo sul territorio, ma anche a livello internazionale?
Il grosso della nostra visibilità e della nostra offerta è, e deve rimanere, a Siena. Il territorio in cui ci troviamo deve essere il cuore pulsante del Siena FC e delle sue partnership.
Allo stesso tempo, grazie alla nostra proprietà abbiamo una discreta visibilità anche in Svezia e questo ci permette di poter essere d’aiuto anche ad aziende svedesi che vogliono avvicinarsi al mercato italiano o, viceversa, a realtà italiane che guardano verso la Svezia.
Lo abbiamo dimostrato anche con una delle partnership che abbiamo annunciato pochi giorni fa, quella con Legacy. È un esempio concreto di come possiamo iniziare a espandere i nostri orizzonti.
Quali sono gli obiettivi per questa stagione e per il futuro?
L’obiettivo per questa stagione è innanzitutto rafforzare il rapporto con i partner che già collaborano con il Siena FC e, allo stesso tempo, costruire credibilità con i nuovi.
Vogliamo dimostrare alle aziende, ma anche alla città, che siamo una realtà professionale, che ascolta i propri partner e che vuole costruire con loro un rapporto concreto.
Se vogliamo parlare di un obiettivo tangibile, sicuramente c’è quello di trovare il partner, o i partner, giusti per la maglia.
In accordo con la proprietà, non vogliamo svalutare la maglia del Siena. È una maglia storica, importante, che nel corso degli anni ha ospitato partner di grande rilievo. Per questo stiamo ancora cercando il partner giusto: non vogliamo semplicemente riempire uno spazio sulla maglia, ma trovare un’azienda che condivida la nostra visione e che possa costruire insieme al Club una partnership di valore.
Fonte: Siena Fc

