Siena: “Remember Joseph Beuys”, al Santa Maria della Scala la mostra dedicata al maestro tedesco

Dal 13 settembre al 15 novembre un percorso tra opere, fotografie e documenti per riscoprire una delle figure più influenti dell’arte contemporanea. Inaugurazione sabato 12 settembre

Il Santa Maria della Scala di Siena ospita “Remember Joseph Beuys”, progetto espositivo dedicato a Joseph Beuys, pittore e scultore tedesco, una delle figure più radicali e influenti dell’arte del secondo Novecento. La mostra sarà inaugurata sabato 12 settembre e sarà aperta al pubblico dal 13 settembre al 15 novembre 2026.

Un percorso che non vuole limitarsi alla celebrazione storica dell’artista, ma riportarne nel presente il pensiero e la capacità di interrogare temi ancora oggi centrali: il rapporto fra uomo e natura, la responsabilità individuale, la partecipazione, la creatività come forza sociale e il ruolo dell’arte nei processi di trasformazione della società. Per Beuys l’arte poteva infatti superare i confini dell’oggetto artistico per entrare direttamente in relazione con la società, la politica, l’educazione e l’ambiente.

La mostra nasce dall’incontro con la memoria e l’esperienza di Lucrezia De Domizio Durini, operatrice culturale e mecenate che per oltre cinquant’anni ha sviluppato un percorso umano, intellettuale e culturale strettamente legato a Joseph Beuys. Attraverso il suo archivio e la sua collezione privata, il progetto permette di avvicinarsi non soltanto alla dimensione pubblica dell’artista, ma anche a quella più personale, quotidiana e relazionale. Un ruolo centrale è affidato alle fotografie di Buby Durini, conservate nell’Archivio Storico De Domizio Durini, che documentano negli anni azioni, incontri, manifestazioni e momenti della vita di Beuys. La curatela del progetto senese è affidata a Lorenzo Emanuele Metzler, curatore d’arte internazionale nato a Zurigo e cresciuto a Siena; la curatela scientifica e l’allestimento sono di Giorgio D’Orazio, direttore de “Il Luogo della Natura” di Bolognano. Il coordinamento è seguito da Michela Eremita, responsabile del servizio Musei e collezioni civiche del Comune di Siena, in collaborazione con l’Archivio Storico De Domizio Durini e con il contributo della Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala.

Particolarmente significativo è il rapporto fra il pensiero di Beuys e il luogo che accoglie l’esposizione. Il Santa Maria della Scala, storicamente legato ai concetti di cura, accoglienza, comunità e trasformazione, rappresenta infatti uno spazio nel quale arte, conoscenza e dimensione sociale si sono intrecciate per secoli. Un’identità che entra naturalmente in dialogo con l’idea beuysiana dell’arte come strumento capace di incidere sulla realtà.

Il percorso espositivo. Il percorso riunisce dieci gigantografie fotografiche e trentadue fotografie incorniciate di Buby Durini, realizzate a partire dai negativi originali e conservate nell’Archivio Storico De Domizio Durini. Le immagini documentano azioni, incontri e momenti della vita di Joseph Beuys, restituendo anche una dimensione più personale e quotidiana del suo lavoro. Accanto alla documentazione fotografica saranno esposte opere originali, multipli, documenti e pubblicazioni provenienti dalla collezione privata di Lucrezia De Domizio Durini. Tra i lavori presenti figurano “Gespräch – Il Dialogo” del 1976, opera unica di Beuys, “La Rivoluzione Siamo Noi”“Clavicembalo” e il “Progetto Museo Joseph Beuys” del 1983, insieme a materiali legati alla ricerca dell’artista e alla sua collaborazione con De Domizio Durini. Uno dei nuclei centrali della mostra è dedicato alla “Difesa della Natura”, tema fondamentale nel pensiero di Beuys e inteso non soltanto in chiave ambientale, ma come riflessione sul rapporto tra essere umano, responsabilità, creatività e trasformazione della società. A questo si collega anche il progetto del “Giardino Joseph Beuys”. Completa il percorso un omaggio contemporaneo dell’artista senese Jacopo Pischedda, che introduce un ulteriore livello di lettura e sottolinea come l’eredità di Beuys continui ancora oggi a generare nuove interpretazioni e nuovi linguaggi.

L’inaugurazione di sabato 12 settembre. La giornata inaugurale prenderà il via alle ore 12 nella sala Italo Calvino con la conferenza stampa alla quale interverranno il Sindaco di Siena, Nicoletta Fabio, il Presidente della Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala, Cristiano Leone, Michela Eremita, Lorenzo Emanuele Metzler, Lucrezia De Domizio Durini e Giorgio D’Orazio. Seguirà una preview della mostra insieme ai protagonisti del progetto. Il programma aperto al pubblico proseguirà alle ore 17.30, sempre nella sala Italo Calvino, con l’introduzione alla mostra affidata a Michela Eremita, alla direttrice della Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala, Chiara Valdambrini, Lorenzo Emanuele Metzler, Giorgio D’Orazio e Jacopo Pischedda. Alle ore 18 sarà, invece, Lucrezia De Domizio Durini a condurre la conferenza-dibattito “Chi è Joseph Beuys”, accompagnata dalla proiezione di immagini fotografiche di Buby Durini e con la possibilità di intervento da parte del pubblico. A seguire, nei Magazzini della Corticella, si terranno il taglio del nastro e il percorso guidato alla mostra con i curatori, Lucrezia De Domizio Durini e Jacopo Pischedda, seguito dal brindisi inaugurale. La giornata si concluderà alle ore 21.

“Remember Joseph Beuys” sarà visitabile al Santa Maria della Scala, in piazza del Duomo a Siena, dal 13 settembre al 15 novembre 2026. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 0577/228744.

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"Remember Joseph Beuys"