Siena: Certificazione di genere, l’Asl Toscana sud est supera il controllo annuale

Come previsto dalla normativa UNI/PdR 125:2022 l’Azienda ha dimostrato il mantenimento dei requisiti e l’attuazione dei piani di miglioramento del Sistema di gestione per la parità di genere

L’Azienda USL Toscana sud est ha superato con esito positivo l’audit di sorveglianza condotto da un organismo di certificazione accreditato, confermando il mantenimento dei requisiti e l’attuazione dei piani di miglioramento previsti dal Sistema di gestione per la parità di genere, secondo la prassi di riferimento UNI/PdR 125:2022. La verifica ha attestato l’efficacia delle politiche aziendali adottate per promuovere la parità di genere e favorire un ambiente di lavoro sempre più inclusivo.

Dopo aver ottenuto la certificazione nel 2024, confermata anche nel 2025, la Asl Toscana sud est mantiene dunque l’accreditamento anche per il 2026, consolidando un percorso che rappresenta un importante risultato per l’Azienda. Un riconoscimento che valorizza il lavoro di un’organizzazione pubblica che ha avuto un ruolo pionieristico in questo ambito, ottenendo per prima in Toscana e tra le prime aziende sanitarie a livello nazionale la certificazione per la parità di genere, a conferma dell’impegno nell’attuazione di politiche concrete per la gender equality.

L’esito positivo dell’audit odierno è il risultato di un percorso avviato da tempo, che ha visto la Asl Toscana sud est impegnata nell’attuazione di azioni concrete per contrastare le disuguaglianze e promuovere pari opportunità all’interno dell’organizzazione.

Su circa 9.600 dipendenti, oltre il 70 % e’ costituito da donne, le donne responsabili di struttura e titolari di budget sono oltre il 52% e le donne dirigenti di struttura sono oltre il 55%. Nel comparto le donne con responsabilità organizzativa sono quasi il 70%.

“La sanità che vogliamo – commenta l’assessora Monia Monni – è quella che sa anche riconoscere le differenze per costruire una sanità sempre più equa ed inclusiva. Il riconoscimento per prima ottenuto dalla Asl Toscana Sud Est ed ora confermato ci parla anche di questo: di un ambiente di lavoro che sa valorizzare le persone a partire dalla loro unicità, contrastando ogni discriminazione e puntando invece su inclusione e valorizzazione di genere, all’insegna dell’equità”. “Gli ospedali e i presidi sanitari non si devono limitare ad essere luoghi di cura – aggiunge – ma terreni dove si coltivano valori in grado di generare cambiamento ed impatto positivo nella società”.

La Dott.ssa Vittoria Doretti, DE&I Manager dell’Azienda, ringraziando tutta la squadra che ha lavorato al processo, ricorda come la Certificazione sia “un altro passo avanti sul percorso di parità e riconoscimento delle differenze da parte dell’Azienda, le cui politiche di contrasto alla discriminazione sono ormai un patrimonio diffuso e condiviso. La costruzione di un ambiente di lavoro realmente aperto alla diversità e inclusivo richiede la convinta partecipazione di tutta l’Azienda, a partire dal top management, e possiamo oggi contare anche su questo importante riconoscimento del lavoro fatto”.

“Ancora una volta la Asl Toscana sud est si distingue per la valorizzazione delle diversità – sottolinea Biancamaria Rossi, direttrice generale f.f. -. Il superamento dell’audit è la conferma che il percorso intrapreso in questi anni dall’Azienda va nella direzione giusta. Un ringraziamento speciale va a tutte le professioniste e i professionisti che ogni giorno si impegnano a rendere la Asl Toscana sud est un ambiente sempre più equo, inclusivo e rispettoso delle differenze”.