Europe Gulf Forum, videomessaggio del Presidente Meloni
Videomessaggio del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in occasione dell’Europe Gulf Forum tenutosi a New York.
Cari amici,
mi spiace molto non poter essere con voi oggi a New York, ma ci tenevo a farvi arrivare il mio saluto e il mio augurio di buon lavoro per questa nuova tappa del percorso che Antenna Group e Atlantic Council hanno avviato per rafforzare la cooperazione tra l’Europa e il Golfo. Credo che lo scenario che stiamo vivendo, con lo Stretto di Hormuz ancora bloccato e il nuovo fronte di instabilità a Bab el-Mandeb, ci dica chiaramente che l’Europa e il Golfo hanno più interessi comuni di quanto siamo stati abituati a pensare.
La nostra prosperità dipende da una pace stabile, commerci aperti, collegamenti sicuri, regole condivise, a partire dalla libertà di navigazione, senza pedaggi e restrizioni discriminatorie. Ecco perché dobbiamo cooperare sempre di più, oggi e negli anni a venire.
Questo è l’obiettivo che il Governo italiano porta avanti fin dal proprio insediamento, in un percorso che ha toccato tappe significative. Penso alla partecipazione dell’Italia come ospite d’onore al Vertice del Consiglio di Cooperazione del Golfo, all’Europe Gulf Forum di Costa Navarino, al Future Investment Initiative ospitato a Roma lo scorso giugno, ma anche alle tante altre occasioni di confronto e collaborazione.
Credo sia giunto il momento di orientare i nostri investimenti verso un obiettivo condiviso: rendere più difficile colpirci e più costoso dividerci. Collegare i nostri mercati, costruire rotte alternative, rafforzare le infrastrutture, sviluppare insieme tecnologie e capacità di difesa serve esattamente a questo. Questo lavoro deve iniziare subito, mentre cerchiamo, con costanza e determinazione, una soluzione duratura alla crisi in corso.
Mi auguro che da questo incontro arrivi un’ulteriore conferma. Che l’Europa e il Golfo sono pronti ad assumersi una maggiore responsabilità, per la sicurezza, lo sviluppo e il benessere dei nostri popoli.
Ovviamente, su questa strada potrete sempre contare su di me.
Grazie e vi auguro discussioni proficue.
Abruzzo Economy Summit, videomessaggio del Presidente Meloni
Caro Presidente Marsilio, cari amici,
siamo arrivati alla sesta edizione dell’Abruzzo Economy Summit e io voglio rivolgere a tutti voi le mie congratulazioni, perché questa iniziativa ha un duplice pregio: costruisce connessioni tra il tessuto economico locale e gli investitori nazionali e internazionali, e mette a disposizione di uno scenario più ampio le best practice che nascono dal territorio.
Perché l’Abruzzo è una regione che in questi ultimi anni è tornata a correre, producendo ricchezza e occupazione per se stessa e per l’Italia intera. E a dirlo non sono io, sono i numeri. Dal 2022 al 2025 il PIL regionale è cresciuto dell’11,8 per cento, quasi 5 punti in più della media nazionale; mentre la disoccupazione è scesa sotto la media nazionale, e questo non accadeva, credo, da oltre trent’anni.
Il merito di questo successo è, prima di tutto, del dinamismo delle imprese e dei lavoratori abruzzesi. Di un territorio, cioè, che può contare su distretti industriali di eccellenza e su comparti produttivi ad alto valore aggiunto.
Penso al cluster della farmaceutica, che ha trainato l’export regionale nel 2025, facendolo crescere più del doppio della media nazionale; penso anche all’ecosistema strategico dell’aerospazio o al settore della cybersicurezza, che a Chieti con la nostra Leonardo ha uno dei presidi più sviluppati; e non dimentico la ricerca avanzata, che vede nell’Abruzzo un unicum nel panorama nazionale.
Il vostro è un territorio che sta crescendo molto e che il Governo vuole continuare a sostenere, con provvedimenti concreti, con provvedimenti strutturali.
A partire dagli investimenti sulle infrastrutture, sui porti e sugli aeroporti. Come la ferrovia Pescara-Roma, la Fondovalle Sangro o l’Aeroporto d’Abruzzo, che oggi viaggia verso il milione e mezzo di passeggeri. Ma anche dando stabilità a misure che hanno dimostrato tutta la loro efficacia, come la ZES Unica del Sud, che in Abruzzo ha consentito di aprire insediamenti industriali in tempi record.
Ma c’è un altro fronte nel quale vogliamo continuare a fare del nostro meglio, che è la valorizzazione del capitale umano. L’Abruzzo è la prima regione italiana per studenti universitari in rapporto agli abitanti. È una ricchezza straordinaria, che noi dobbiamo sapere custodire e che dobbiamo saper aiutare a rimanere sul territorio.
Il Governo farà tesoro dei contributi che arriveranno dai vostri lavori, perché solo dall’ascolto di chi ama e conosce il territorio nel quale vive e lavora è possibile scrivere e attuare le politiche più efficaci. Non solo a livello locale, ma anche a livello nazionale e internazionale.
Grazie davvero per il vostro lavoro, del quale faremo tesoro.
Viva l’Abruzzo, viva l’Italia!

