Siena: Ex Beko, Michelotti (FdI) sulla possibilità di acquisizione da parte di Leonardo

 

“La disponibilità di Leonardo a contribuire alla reinduastrializzazione dell’ex stabilimento Beko rappresenta una notizia positiva per Siena e per i suoi lavoratori. È un risultato che non nasce per caso, ma da un lavoro politico e istituzionale portato avanti con determinazione e discrezione per molti mesi, a partire almeno dallo scorso maggio”. Così l’inizio di una nota del deputato senese e coordinatore regionale toscano di Fratelli d’Italia Francesco Michelotti.

“La vertenza Beko è prioritaria per il centrodestra senese – prosegue Michelotti -, e sono soddisfatto che, grazie al lavoro del governo, vi sia stata posta attenzione da parte dei massimi vertici di Leonardo, il presidente Francesco Macrì e l’AD Lorenzo Mariani. Oggi le parole del ministro Adolfo Urso confermano che quella prospettiva era concreta e che il percorso intrapreso sta producendo risultati importanti.

Voglio ringraziare il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il ministro Urso e tutto il Governo per aver seguito questa vertenza con serietà e determinazione, così come il sindaco Nicoletta Fabio e l’amministrazione comunale per grande il lavoro che stanno svolgendo insieme a Invitalia; l’operazione messa a terra a Siena non ha eguali e merita di proseguire.

Questo lavoro non è concluso – spiega il parlamentare di FdI-, dobbiamo quindi evitare trionfalismi; oggi si segna l’avvio di un percorso concreto, che necessita di molteplici approfondimenti e valutazioni, che affronteremo con pragmatismo per arrivare all’obiettivo prefissato. Continueremo a seguire personalmente ogni passaggio – conclude Francesco Michelotti -, con lo stesso impegno di questi mesi, sempre e solo nel preminente interesse delle donne e uomini della ex Beko di Siena”.