Italia: Gli impegni del Presidente Meloni

Assemblea Federterme Confindustria 2026, il messaggio del Presidente Meloni

Il messaggio del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, inviato all’Assemblea pubblica 2026 di Federterme Confindustria.

Caro Presidente Iorio, cari amici, 

desidero rivolgere a tutti voi il mio saluto in occasione dell’Assemblea pubblica 2026 di Federterme Confindustria. Saluto il Ministro del Turismo Mazzi, le Autorità, i rappresentanti delle categorie economiche e produttive, tutti gli operatori presenti oggi. 

Il termalismo è una risorsa preziosa per il Sistema Italia. È un settore che unisce cultura e identità, che genera ricchezza e occupazione di qualità, che coniuga benessere e sviluppo sostenibile dei territori.  

I numeri confermano l’importanza del termalismo: un modello unico in Europa, che si articola in 170 Comuni termali e 320 stabilimenti termali diffusi su tutto il territorio nazionale. Un sistema che, attraverso il SSN, garantisce un servizio fondamentale ai cittadini: la medicina termale rappresenta, infatti, un alleato prezioso per la salute, oltre ad essere un esempio di integrazione tra ricerca, prevenzione e cura. Ogni anno vengono erogate circa 13 milioni di prestazioni, in particolare per il trattamento di numerose patologie cronico-degenerative.  

Il turismo termale continua, inoltre, a crescere anno dopo anno: nel 2025 ha registrato 24 milioni di presenze turistiche, con un fatturato di oltre 5 miliardi di euro e ricadute importanti sulla ristorazione, sull’enogastronomia, sulla cultura. Molti dei Comuni termali si trovano, infatti, nelle aree interne del nostro territorio e costituiscono da sempre un patrimonio di storia e identità.  

Il vostro è un settore dinamico e che ha la possibilità di crescere ancora. Dobbiamo favorire gli investimenti necessari alla riqualificazione delle strutture, promuovere sempre meglio il nostro marchio sui mercati internazionali, favorire lo sviluppo di un modello imprenditoriale capace di coniugare sempre di più salute, benessere e ospitalità. Priorità connesse anche alle sfide che impattano sul nostro sistema sociosanitario e di cui dobbiamo saper tener conto adeguatamente: l’invecchiamento della popolazione, la sostenibilità economica, la risposta e lo sviluppo dei territori. 

Quello che abbiamo davanti è un cammino ambizioso, e noi vogliamo percorrerlo al vostro fianco. Questo Governo continuerà, infatti, a fare la propria parte per sostenere il settore e per mettere ognuno di voi nelle condizioni di liberare al massimo il proprio potenziale.  

Vi ringrazio e vi auguro buon’Assemblea.  
 

Forum Coldiretti 2026, videomessaggio del Presidente Meloni

Il videomessaggio del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in occasione del Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione di Coldiretti.

Caro Ettore, caro Vincenzo, cari amici,

mi spiace non aver potuto essere con voi anche oggi, però ci tenevo a farvi arrivare il mio saluto in occasione del Forum internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione di Coldiretti.

Insieme al Ministro Lollobrigida, abbiamo rimesso, come sapete meglio di me, l’agricoltura al centro delle politiche nazionali, lo abbiamo fatto con riforme strutturali, investimenti senza precedenti, oltre 17 miliardi di euro in 4 anni. E oggi la nostra agricoltura è la prima in Europa per valore aggiunto, l’export agroalimentare supera ogni record, il reddito agricolo è tornato a crescere.

Ma, in questi anni, abbiamo dovuto affrontare anche emergenze mai viste, con le crisi internazionali, le tensioni sui mercati e l’aumento dei costi. E il Governo ha risposto con misure concrete per aiutare le nostre imprese, con il credito d’imposta sui carburanti agricoli, le agevolazioni per l’acquisto dei fertilizzanti, i sostegni straordinari per compensare gli aumenti dei costi dei concimi, la sospensione dei dazi europei all’importazione dei principali fertilizzanti azotati. Serve fare di più e noi stiamo lavorando per questo, ma voglio dare un messaggio chiaro agli agricoltori: il Governo c’è e continuerà ad essere al loro fianco.

Anche in Europa continueremo a portare avanti il nostro lavoro. E, dopo aver sventato i tagli proposti da Bruxelles e fatto salire a 10 miliardi le risorse per l’Italia, anche nell’ultimo Consiglio europeo abbiamo mantenuto la nostra posizione. Non accetteremo che il prossimo bilancio UE possa ridimensionare la Politica Agricola Comune, la Pesca e la Coesione, perché sono politiche essenziali per l’autonomia strategica europea. E abbiamo fatto diventare questo uno dei punti qualificanti della piattaforma dei 17 Stati membri “Amici della Coesione”. Inoltre, continueremo a batterci anche per il principio di reciprocità negli scambi commerciali, perché chi vuole vendere sul mercato europeo deve rispettare regole paragonabili a quelle chieste ai nostri produttori.

E, tra le battaglie condivise con Coldiretti, ricordo quella contro il cibo prodotto in laboratorio. L’Italia ha scelto di essere un’avanguardia, vietando la produzione e la commercializzazione di alimenti e mangimi ottenuti da colture cellulari. Perché, quando si parla di alimentazione e salute, è necessario garantire la massima attenzione alla sicurezza e alla trasparenza.

E, sempre insieme a voi, non ci stancheremo di promuovere il buon cibo e la dieta mediterranea, strumenti fondamentali di prevenzione. Ecco perché voglio farvi i complimenti per l’ultima iniziativa che avete lanciato, “Campagna Amica per la Salute”, con cui portate i mercati contadini all’interno degli ospedali.

Tanta strada abbiamo fatto insieme, ma rimane ancora molto da fare per costruire un’Italia che produca sempre più e sempre meglio, sappia valorizzare la propria identità senza rinunciare all’innovazione, permetta ai nostri giovani di vedere nell’agricoltura un’opportunità concreta di lavoro.

Un’Italia, cioè, che sappia riconoscere nel cibo non solo un prodotto economico, ma un patrimonio di cultura, salute, libertà. Perché difendere l’agricoltura italiana vuol dire difendere l’Italia e difendere la qualità del nostro cibo significa difendere il futuro dei nostri figli.

E, quindi, grazie a tutti voi. Grazie agli agricoltori di questa Nazione, per l’impegno e la passione che mettono in ogni cosa che fanno. 

Buon lavoro a tutti, e buon Forum!