Sarteano 2027: “L’edicola di Sarteano chiude a novembre nell’immobilismo della Giunta Landi. Impariamo da Pienza: quando si vuole, i servizi si salvano”
SARTEANO – La notizia dell’imminente chiusura dell’edicola dei giornali nella piazza principale a Novembre rappresenta una ferita grave per tutta la comunità di Sarteano. Un paese che perde la propria edicola non perde semplicemente un’attività commerciale, ma un presidio di socialità, un punto di riferimento quotidiano per i cittadini — in primis gli anziani — e un simbolo fondamentale di informazione e vitalità.
Assistere allo svuotamento progressivo del centro storico non è un destino ineluttabile, ma il risultato di un atteggiamento rinunciatario e privo di visione strategica per il commercio di vicinato. Non ci si può rassegnare all’idea che “i giornali non li legge più nessuno”: chi amministra ha il dovere politico e morale di tutelare i servizi essenziali.
A dimostrazione che le soluzioni esistono basta guardare a pochi chilometri da noi. A Pienza, di fronte a criticità analoghe riguardanti la vendita dei quotidiani, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Garosi e il tessuto locale non sono rimasti a guardare: si sono attivati coinvolgendo prima le attività commerciali della piazza e consentendo persino all’Ufficio Turistico (gestito dalla Pro Loco) di vendere i giornali, definendolo un servizio indispensabile per residenti e turisti.
“Pienza dimostra che quando una giunta ha a cuore il proprio borgo, le soluzioni si trovano e si attivano sinergie efficaci”, dichiarano i rappresentanti di Sarteano 2027. “A Sarteano, invece, la giunta Landi si limita al silenzio e all’inerzia, lasciando che la piazza si spenga giorno dopo giorno”.
Come gruppo politico Sarteano 2027, chiediamo al Sindaco Landi di uscire dal torpore e di mettere in campo risposte immediate:
1. Azzera-Tributi per il servizio stampa: Abbattimento o azzeramento dei tributi comunali (TARI e occupazione suolo pubblico) per chi mantiene o rileva la vendita di quotidiani e riviste nel centro storico.
2. Progetto “Edicola di Comunità”: Attivare sostegni comunali per trasformare il punto vendita in uno sportello multiservizi di quartiere (assistenza digitale, rilascio certificati anagrafici, ritiro pacchi).
3. Tavolo di emergenza e soluzioni in convenzione: Seguire il modello virtuoso dei comuni vicini, promuovendo accordi con le attività commerciali o con le strutture ricettive/pro loco della piazza per garantire la continuazione del servizio.
Difendere i servizi di base non è nostalgia, è il dovere primario di chi amministra una comunità.
Dopo tre mandati il sindaco Landi ancora sembra non avere l’occhio attento alle necessità importanti che sorgono quotidianamente nel paese, solo atteggiamenti da leader e volti solo al consenso politico; tipo club. A noi interessa la pratica oltre alla teoria perché siamo abituati a questo, per il bene dei cittadini.
Gruppo Politico Sarteano 2027

