L’OPAS su Monte dei Paschi di Siena
“La nostra Offerta consente agli azionisti di Monte dei Paschi di Siena di entrare a far parte del principale gruppo bancario italiano e di uno dei principali gruppi bancari europei. Siamo convinti della solidità del progetto industriale e del valore che potrà generare per gli azionisti, i dipendenti, i clienti e i territori”.
L’operazione risponde a una chiara logica industriale: rafforzare la capacità del Gruppo di valorizzare il risparmio delle famiglie, accompagnare le imprese italiane nei percorsi di crescita in Italia e all’estero e competere con maggiore forza in Europa, mantenendo un forte radicamento nei territori. Genererà benefici per tutti gli stakeholder, rafforzando la capacità del Gruppo di creare e distribuire valore in modo più ampio e sostenibile.
“Il nostro percorso di crescita è solido e l’operazione ci consentirà di anticipare di tre anni il raggiungimento degli obiettivi del Piano d’Impresa”.
L’operazione rappresenta un forte acceleratore del Piano di Impresa 2026-2029, senza alcun rischio di integrazione. Il nuovo Gruppo potrà conseguire un utile netto superiore a €16 miliardi nel 2029, con distribuzioni complessive agli azionisti stimate in circa €61 miliardi nel periodo 2025-2029: €11 miliardi in più rispetto a quanto previsto dal Piano d’Impresa annunciato a febbraio.
La coesione del team manageriale di Intesa Sanpaolo e la consolidata esperienza nelle integrazioni bancarie, insieme alla solidità della piattaforma tecnologica del Gruppo, costituiscono una base importante per realizzare l’operazione, assicurando una transizione efficace e la continuità del servizio ai clienti.
Sono inoltre previste ulteriori iniziative per Siena e la Toscana:
l’aumento dei finanziamenti sul territorio;
la creazione a Siena di un hub tecnologico;
l’attribuzione a Siena di una sede secondaria per le strutture centrali di Intesa Sanpaolo;
la valutazione di una nuova direzione commerciale in Toscana.

