Rinuncia della Svizzera al rimborso delle spese mediche dei feriti di Crans-Montana, la dichiarazione del Presidente Meloni
Accolgo con grande soddisfazione la notizia, comunicatami dal Presidente Guy Parmelin, della rinuncia della Svizzera a chiedere il rimborso delle spese mediche dei feriti italiani della tragedia di Crans-Montana curati negli ospedali elvetici.
Sono felice di questa soluzione: nessun onere ricadrà sulle famiglie o sull’Italia.
Il mio pensiero va, ancora una volta, alle famiglie delle vittime e dei ragazzi feriti, che affrontano con straordinaria dignità e forza un dolore immenso.
A loro rinnovo la più sincera vicinanza del Governo italiano, che continuerà a stare al loro fianco.
Ringrazio il Presidente Parmelin per la sensibilità dimostrata. Questa decisione conferma la solidità del rapporto tra le nostre Nazioni.
Carta “Dedicata a Te”, videomessaggio del Presidente Meloni
Il videomessaggio del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sulla Carta “Dedicata a Te”, la carta istituita dal Governo per sostenere il potere d’acquisto delle famiglie più fragili e in difficoltà.
Da oggi 4 novembre è nuovamente attiva la Carta “Dedicata a Te”, la carta istituita dal Governo per sostenere il potere d’acquisto delle famiglie più fragili e in difficoltà. Famiglie che, particolarmente nell’ultimo periodo, si sono dovute confrontare con un problema in più, che è la crescita dell’inflazione dovuta alla difficile situazione internazionale che stiamo attraversando.
Con questa carta le famiglie con un ISEE fino a 15mila euro che non beneficiano di altri interventi pubblici, avranno a disposizione un budget da 1000 euro: 500 accreditati oggi e 500 entro aprile 2027, per fare la spesa e acquistare generi alimentari di prima necessità.
In più, se sceglieranno negozi e supermercati convenzionati, potranno avere uno sconto del 15%.
Per avere la Carta i cittadini non dovranno girare tra uffici o presentare domanda. Chi ne ha già diritto potrà continuare a utilizzare la Carta di sempre, mentre i nuovi beneficiari riceveranno una comunicazione dall’Inps e potranno ritirarla negli uffici postali.
Le nuove carte si attiveranno al primo acquisto, da fare entro il 16 dicembre del 2026.
Con la nuova Legge di bilancio abbiamo rifinanziato e stanziato ulteriori risorse per questo strumento e questo ci ha permesso di raddoppiare il budget a disposizione di chi ne ha diritto, allargare la platea dei beneficiari, che oggi arriva a circa 1 milione e 200 mila famiglie.
Inoltre, con questa carta raggiungiamo un altro obiettivo: sostenere le filiere produttive italiane, aiutare i nostri agricoltori, promuovere le nostre eccellenze agroalimentari.
La Carta non è l’unico strumento a disposizione di chi è più in difficoltà perché la Carta si affianca agli aiuti alimentari, cioè quelli acquistati dallo Stato, donati dagli italiani e che vengono distribuiti ogni giorno con straordinario impegno e generosità dalle associazioni del terzo settore. Sono iniziative complementari, concepite per dare risposte a bisogni diversi.
Noi viviamo in tempi difficili, ne siamo perfettamente consapevoli, ma non intendiamo scoraggiarci e continueremo a fare del nostro meglio per moltiplicare gli sforzi, aiutare i più fragili e non lasciare nessuno indietro.
Intesa raggiunta su Electrolux, dichiarazione del Presidente Meloni
L’intesa raggiunta su Electrolux rappresenta un passo importante nell’impegno per la tutela dell’industria italiana e dei livelli occupazionali. Oltre 100 milioni di investimenti, continuità produttiva per gli stabilimenti e uscite esclusivamente volontarie e incentivate.
Un risultato significativo per i lavoratori coinvolti e per il futuro industriale dell’Italia. Il Governo continuerà a vigilare affinché tutti gli impegni assunti vengano rispettati.
Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze armate
Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha partecipato alla Cerimonia di deposizione di una corona d’alloro, da parte del Capo dello Stato, sulla Tomba del Milite Ignoto all’Altare della Patria, in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate.

