Cavalcata dell’Assdunta: Sbandieratori e tamburini a Sebenico, Croazia

CAVALCATA DELL’ASSUNTA

GLI SBANDIERATORI E TAMBURINI DELLA CAVALCATA DELL’ASSUNTA A SEBENICO, CROAZIA
Da venerdì 4 a domenica 6 settembre si è svolta la XVII edizione della Fiera medievale di
Sebenico, un grande evento di tre giorni che rappresenta una ricostruzione della vita fieristica e
sociale della Sebenico medievale, con particolare riferimento all’epoca del periodo della
costruzione della maestosa Cattedrale di San Giacomo, oggi riconosciuta come patrimonio
mondiale dell’UNESCO.
Per tre giorni, il centro storico della città ha preso vita attraverso le esibizioni di formazioni e gruppi
storici, cavalieri, guardie, portabandiera, artigiani e mercanti. Partecipanti provenienti da diverse
parti della Croazia e dall’estero hanno presentato antichi mestieri, tradizioni e abilità artigianali,
musica, prodotti tipici e suggestive rievocazioni storiche. In questa prestigiosa cornice
internazionale, il gruppo degli Sbandieratori e Tamburini della Cavalcata dell’Assunta di
Fermo ha saputo ritagliarsi un ruolo da protagonista, conquistando l'attenzione del pubblico croato
e dei tantissimi visitatori presenti.
«È stato un onore per noi aggiungere la Croazia alla lista dei luoghi meravigliosi che ci hanno
ospitato nel mondo – ha riferito Cristian Cinelli, responsabile Sbandieratori della Cavalcata – in
vent’anni di attività, il gruppo Sbandieratori ha svolto trasferte importanti a Dubai, Abu Dhabi,
Tunisia, Ungheria e ultimamente anche Francia e Germania. Per i più piccoli del gruppo è stata la
prima uscita, erano davvero emozionati. I ragazzi si sono impegnati come sempre, dimostrando una
grande dedizione per la Cavalcata dell’Assunta, ma hanno goduto anche di momenti di svago per
creare aggregazione: più il gruppo è affiatato e più riesce a raggiungere ottimi risultati nell’arte
della bandiera».
«Oltre agli aspetti culturali e ludici – ha riflettuto il Sindaco e presidente Cavalcata Alberto
Maria Scarfini – i contatti internazionali hanno oggi una funzione strategica fondamentale e non
più solo accessoria: promuovono turismo, consentono di condividere esperienze e buone pratiche,
creano reti internazionali, favoriscono scambi. Anche per questo ringrazio la Cavalcata per questo
ulteriore sforzo propositivo, certo che queste iniziative non sono fini a sé stesse ma contribuiscono a
far girare il nome di Fermo e a garantire un importante ritorno sul piano della riconoscibilità».
«Ogni volta che una delegazione della Cavalcata oltrepassa i confini regionali e nazionali – ha
aggiunto l’assessore alla Cavalcata Mauro Torresi – la Città di Fermo allarga i propri limiti di
conoscenza e popolarità. I ritmi del Palio sono risuonati per l’occasione in Croazia, grazie alla
vivace e colorata presenza di sbandieratori e tamburini della Cavalcata. Lo spirito della nostra
Cavalcata ha incontrato quello di altre manifestazioni popolari che sono caratterizzate anche queste
da un grande attaccamento popolare. Anche per questo l’occasione è stata importante per
promuovere la Città di Fermo e il territorio fermano, per veicolarne il significato e la conoscenza».