Siena, Tribunale, Fabio: “Presidio da tutelare e rafforzare. Nessuna ipotesi concreta di soppressione o accorpamento”

Durante il Consiglio comunale di oggi, giovedì 17 settembre, il Sindaco ha risposto
all’interrogazione dei consiglieri del gruppo Partito Democratico

La situazione del Tribunale di Siena, con particolare riferimento alla carenza di personale e alle prospettive di mantenimento del presidio giudiziario, è stata al centro dell’interrogazione presentata durante la seduta del Consiglio comunale di oggi, giovedì 17 settembre, dai consiglieri del gruppo Partito Democratico, Alessandro Masi, Anna Ferretti, Giulia Mazzarelli, Luca Micheli e Gabriella Piccinni. A rispondere è stato il Sindaco di Siena, Nicoletta Fabio.

 

“Il Tribunale di Siena deve essere tutelato e sempre più rafforzato – ha sottolineato il Sindaco di Siena Nicoletta Fabio –. Siamo perfettamente a conoscenza delle criticità che interessano gli uffici giudiziari senesi e, in particolare, della carenza di personale amministrativo. Sono criticità reali, che non intendiamo minimizzare”.

 

“Su questo tema l’attenzione deve restare alta – precisa il Sindaco Fabio – Lo scorso 5 agosto il Governo ha accolto, con una riformulazione, un ordine del giorno presentato dall’onorevole Francesco Michelotti, assumendo l’impegno a continuare a monitorare la situazione degli organici del Tribunale di Siena. È un passaggio importante, perché riconosce la necessità di seguire con attenzione le carenze ancora esistenti, tenendo conto delle assegnazioni già effettuate e di quelle che devono ancora trovare piena attuazione. Le difficoltà strutturali degli uffici giudiziari senesi sono state quindi portate formalmente all’attenzione del Governo. A Siena si è inoltre conclusa la procedura di stabilizzazione del personale assunto nell’ambito del Pnrr, con undici contratti a tempo indeterminato. È un risultato positivo, anche se non sufficiente a colmare integralmente le carenze esistenti, anche perché queste risorse sono distribuite fra diverse funzioni giudiziarie”.

 

Il Sindaco ha quindi evidenziato come il problema degli organici non possa considerarsi risolto, ma come siano stati compiuti alcuni passi in avanti. “Lo Stato non è rimasto fermo – ha spiegato –. Dopo l’accoglimento dell’ordine del giorno sono previsti ulteriori sviluppi e, secondo quanto riportato dalla stampa locale a fine agosto, per il Tribunale di Siena è previsto l’arrivo di altri tredici assistenti amministrativi. Un rafforzamento che va nella direzione di aumentare il personale disponibile e garantire maggiore continuità al lavoro degli uffici”.

 

“Si tratta di una risposta positiva che naturalmente non esaurisce tutte le necessità – ha aggiunto Fabio –, ma dimostra che il tema è seguito e che alle sollecitazioni istituzionali stanno facendo seguito misure concrete. Il Tribunale di Siena sostiene carichi di lavoro rilevanti e ha ottenuto risultati importanti nella riduzione dell’arretrato e dei tempi di definizione dei procedimenti: risultati che vanno riconosciuti al lavoro quotidiano dei magistrati, del personale amministrativo, degli avvocati e di tutti gli operatori della giustizia”.

 

Per quanto riguarda le ipotesi di soppressione o accorpamento del Tribunale, il Sindaco ha invitato a “mantenere una distinzione molto netta fra problemi reali e scenari ipotetici”.

 

“Allo stato attuale – ha specificato il Sindaco Fabio – non ci risulta alcun atto, progetto o proposta del Ministero della Giustizia che preveda la soppressione o l’accorpamento del Tribunale di Siena. Non esiste dunque un procedimento aperto che ponga concretamente a rischio la permanenza del presidio giudiziario senese. Questo non significa abbassare la guardia. La presenza degli uffici giudiziari rappresenta un elemento strategico per Siena. Pur non avendo competenze dirette sulle piante organiche del Ministero della Giustizia, come amministrazione abbiamo il dovere politico e istituzionale di rappresentare le esigenze della nostra comunità e di portarle nelle sedi competenti, anche attraverso un costante raccordo con la rappresentanza parlamentare del territorio”.

 

Infine, sulla proposta avanzata dagli interroganti di arrivare a un documento unitario del Consiglio comunale, il Sindaco ha spiegato che “non vi è alcuna preclusione” qualora l’obiettivo sia sostenere un ulteriore rafforzamento degli organici e una maggiore funzionalità del Tribunale. “Eviterei però – ha concluso – di costruire un documento fondato sul presupposto di una possibile soppressione che, ad oggi, non trova riscontro in alcun atto concreto”.

 

Il consigliere Alessandro Masi (Pd), che ha illustrato l’interrogazione per il gruppo, si è dichiarato “soddisfatto: è stato chiarito finalmente che per la riforma del Tribunale abbiamo assistito più a una preoccupazione informale che a una dichiarazione ufficiale. E’ un punto dunque chiarito definitivamente per tutti. Condivido, quindi, anche a nome del gruppo del Partito Democratico, il ringraziamento per il lavoro quotidiano svolto da Tribunale e Procura per la nostra Comunità. Sono due funzioni che garantiscono quattro punti cardine per la nostra Città: giustizia; competitività per l’economia, attraverso le risposte che si danno ad aziende e privati; rappresentano poi un elemento di stabilità per chi ha la propria sede legale sul territorio; contribuiscono infine a costituire l’identità della città come capoluogo. La presenza e la stabilità indiscussa del Tribunale e della Procura a Siena ci definisce, con gli altri presidi dello Stato, come capoluogo. E’ importante averlo riconosciuto e chiarito, perché in questa parte della Toscana, che considero centrale, non dobbiamo mai scordarci che abbiamo due Università, un centro di ricerche e produzione per le scienze della vita tra i più importanti del Paese, Banca Mps, la prima azienda della Toscana, uno dei patrimonio artistici e culturali più significativi del mondo: non solo siamo un capoluogo, ma un centro della Toscana, questo non va mai dimenticato ed è anche il senso di questa interrogazione. E’ quindi fondamentale esprimere e confermare la vicinanza a una funzione costituzionale così strategica per la nostra Comunità ed il nostro Territorio, sollecitando il governo nazionale sulla dotazione di risorse umane e materiali. Oggi abbiamo quindi condiviso un avviso ai naviganti sull’importanza delle funzioni giurisdizionali a Siena, la cui stabilità non può essere messa in discussione”.